Regia/Director: Sergio GriecoSoggetto/Subject: Marcello Ciorciolini,
Rate FurlanSceneggiatura/Screenplay: Marcello Ciorciolini,
Rate FurlanInterpreti/Actors: Chelo Alonso (Tania),
Jacques Sernas (Malock),
Folco Lulli (Igor),
Chiquita Coffelli (Oruska),
Piero Lulli (Seikor),
Andrea Scotti (Chagatai),
Pietro Tordi (Morobas),
Philippe Hersent (Katermai),
Raffaele Baldassarre [Raf Baldassarre]
(prigioniero tartaro),
Mario Petri (Timur)Fotografia/Photography: Alfio ContiniMusica/Music: Bruno CanforaCostumi/Costume Design: Mario GiorsiScene/Scene Design: Alberto BocciantiMontaggio/Editing: Enzo AlfonsiSuono/Sound: Franco GroppioniProduzione/Production: Film Columbus,
C.F.F.P. (Comptoir Français du Film Production), ParisDistribuzione/Distribution: Variety Filmcensura: 32926 del 28-09-1960
Altri titoli: La reine des barbares, The Huns, Queen of the Tartars, Königin der Barbaren
Trama: Dopo aver assalito un villaggio, il capo della tribù tartara dei Balas, Igor, com'è suo costume mette a morte i vinti. Salva tuttavia una bella fanciulla, Tania, che diventa la sua pupilla. Malok, il capo della tribù tartara dei Neri, in contrasto con Igor, accetta di stringere un patto con l'altra tribù tartara, sua rivale, fino a quando sarà in vita il loro capo. Anni dopo Tania, fattasi adulta, è una valorosa e bella guerriera, che continua a godere della protezione di Igor, cui è rimasta fedele. Malok s'innamora, respinto, di Tania. Nell'ennesimo assalto all'imprendibile città fortificata di Kwarizim, muoiono diversi guerrieri Balas, fra cui Igor e il fratello minore Chagatai. Prontamente e astutamente Tania si proclama erede di Igor ed assume il comando dei Balas, respingendo con le armi della seduzione i tentativi di Malok d'impadronirsi del controllo della tribù tartara. Soggiunge una carestia e Tania decide di attaccare nuovamente Kwarizim. Ma la sua offensiva avrebbe risultati catastrofici se non intervenisse in suo aiuto Malok. Finalmente la città fortificata cade e Tania dà il suo cuore a Malok.