Regia/Director: Primo ZeglioSoggetto/Subject: Filippo Sanjust,
Primo Zeglio,
Attilio Riccio,
André De TothSceneggiatura/Screenplay: Filippo Sanjust,
Primo Zeglio,
Attilio Riccio,
André De TothInterpreti/Actors: Steve Reeves (Henry Morgan),
Valerie Lagrange (Ines),
Chelo Alonso (Conception),
Ivo Garrani (don José Guzman, il governatore),
Armand Mestral (Pietro Nau, detto Olonese),
Giulio Bosetti (sir Thomas),
Lydia Alfonsi (Maria),
Giorgio Ardisson (Walter),
Angelo Zanolli (David),
Dino Malacrida (Leduc),
Anita Todesco (ragazza nella taverna di Conception),
Claudio Biava (capitano spagnolo),
Mimmo Poli (corsaro grasso)Fotografia/Photography: Tonino Delli ColliMusica/Music: Franco ManninoCostumi/Costume Design: Filippo SanjustScene/Scene Design: Gianni PolidoriMontaggio/Editing: Maurizio LucidiSuono/Sound: Fausto AncillaiProduzione/Production: Adelphia Compagnia Cinematografica,
Lux Film,
Lux C.C.F., ParisDistribuzione/Distribution: Cinema International Corporationcensura: 33325 del 05-11-1960
Altri titoli: Capitaine Morgan, Morgan the Pirate, Morgan the Pirate, König der Seeräuber
Trama: Per la sua fedeltà a re Carlo II, Henry Morgan viene esiliato come schiavo a Panama, dove viene comprato come scudiero da Ynez, la figlia del Governatore. Morgan s'innamora della giovane, ma ciò gli costa la deportazione su un galeone spagnolo. Egli organizza una rivolta a bordo, insieme agli altri prigionieri che lo hanno eletto loro capo, s'impadronisce della nave e si dirige verso l'isola di Tortuga, dove trova e riscatta Ynes, che era stata fatta prigioniera dai pirati. Morgan compie allora grandi imprese nel Mar dei Caraibi, ottenendo fra l'altro una grande vittoria contro le flotte della Giamaica, e stringe alleanza con l'Inghilterra. Tenta d'impadronirsi di Panama via mare, ma l'impresa non gli riesce. Ha successo con una seconda spedizione, questa volta via terra. Trova un grande bottino nel palazzo del governatore, ma non vi sono tracce dell'amata Ynez, che Morgan crede ormai in viaggio verso la Spagna. Grande è la sorpresa, e la gioia, quando, sepolta sotto un cumulo di cadaveri, trova la giovane viva e vegeta. Henry Morgan giura così a se stesso di non staccarsi più dalla giovane.