Regia/Director: Jacques DupontSceneggiatura/Screenplay: Roger Ribadeau-Dumas,
Jacques DupontInterpreti/Actors: Jean-Paul Belmondo (Paul),
Claude Brasseur (Laurent),
Alexandra Stewart (Vera),
Sylva Koscina (Annabelle),
Eva Damien (Dany),
Yves Brainville (commissario),
Mireille Darc,
Corrado Guarducci,
Jacques Jouanneau,
Virginie Merlin,
Raymond Pélissier,
Sady Rebot,
Yves Buscail,
Georges Hubert,
Renée Duchateau,
Noemie,
Arik,
Linda SiniFotografia/Photography: Jean-Jacques RochutMusica/Music: Richard CornuCostumi/Costume Design: Roger JointMontaggio/Editing: Pierre GilletteSuono/Sound: Raymond GauguierProduzione/Production: Cei-Incom,
S.F.C., Paris,
Sirius Film, Paris,
France Cinéma Production, ParisDistribuzione/Distribution: Titanuscensura: 33473 del 05-12-1960
Altri titoli: Le distrazioni, Trapped by Fear, Riskanter Zeitvertreib
Trama: Paul è un giovane fotoreporter, che prende la vita con allegria e leggerezza. Un giorno riceve l'incarico di fotografare l'assassino di un poliziotto. L'uomo riesce a fuggire, ma smarrisce il passaporto, che viene ritrovato da Paul. Questi nella foto del passaporto riconosce Laurent, un suo ex camerata dei paracadutisti, a cui Paul è legato da un vecchio debito di riconoscenza. Paul riesce a rintracciare Laurent e lo nasconde in un primo tempo a casa propria, poi a casa di una sua amica, Dany. Una telefonata sospetta fa credere a Laurent che Paul sia stufo di proteggerlo. L'assassino fugge di nuovo: braccato dalla polizia, si barrica in una capanna rifiutandosi di arrendersi. Paul si precipita sul posto, riesce a parlare con Laurent, lo esorta. E quando crede di averlo convinto ad arrendersi, l'uomo si uccide. Grande è il rimorso di Paul per la morte dell'amico; a gravare la sua coscienza si aggiunge il tentato suicidio di Dany, sinceramente innamorata di lui, spinta all'insano gesto dal cinico egoismo del giovane fotoreporter. Paul comprende finalmente che il tempo delle "distrazioni" è finito e decide di maturare.