Regia/Director: Philippe Agostini,
Raymond L. BruckbergerSoggetto/Subject: opera,
operaSceneggiatura/Screenplay: Raymond L. Bruckberger,
Philippe AgostiniInterpreti/Actors: Alida Valli (madre Teresa di Sant'Agostino),
Jeanne Moreau (suor Maria dell'Incarnazione),
Pascale Audret (Blanche de la Force),
Pierre Brasseur (Commissario della Rivoluzione),
Madeleine Renaud (madre superiora),
Anne Doat (suor Costanza di Saint-Denis),
Jean-Louis Barrault (mimo),
Judith Magre (Rose Ducor),
Claude Laydu (cavaliere de la Force),
Georges Wilson (cappellano del Carmelo),
Pierre Bertin (marchese de la Force),
Simone Angèle (suor Agnese),
Pascale de Boysson (suor Cecilia),
Jacqueline Dane (suor Gabriella),
Paula Dehelly (suor Catherine),
Hélène Dieudonné (suor Giovanna della Divina Infanzia),
Yvette Étievant (suor Lucia),
Anouk Ferjac (suor Elisabeth),
Sophie Grimaldi (suor Anna del Gesù),
Margo Lion (suor Saint-Louis),
Hélène Vallier (suor Agata),
Nicole Polack (suor Carlotta),
Lydia Lester (suor Gertrude),
Renaud Mary (Fouquier-Tinville),
Lucien Arnaud (cocchiere),
Lucien Raimbourg (commissario rivoluzionario),
Camille Guerini (medico del Carmelo),
Albert Rémy (sanculotto),
Daniel Ceccaldi (ufficiale),
Claire Olivier (carmelitana),
Franca Bettoja (carmelitana),
Pascal Mazzotti,
Julien VerdierFotografia/Photography: André BacMusica/Music: Jean FrançaixCostumi/Costume Design: Anne-Marie MarchandScene/Scene Design: Maurice ColassonMontaggio/Editing: Gilbert NatotSuono/Sound: Antoine ArchimbaudProduzione/Production: Titanus,
Champs-Elysées Productions, ParisDistribuzione/Distribution: Titanuscensura: 32551 del 09-08-1960
Altri titoli: I dialoghi delle Carmelitane, The Carmelites, Dialogos de Carmelitas, Opfergang einer Nonne
Trama: Bianca de la Force, una giovane di famiglia aristocratica, presa coscienza della propria debolezza caratteriale, decide di entrare in convento, dove spera di temprarsi con la disciplina. Diventa così suora dell'ordine delle Carmelitane a Compiègne. Tuttavia, nei drammatici giorni della Rivoluzione Francese, scoppiata di lì a poco, la personalità debole e pavida di Bianca emerge inesorabile. Muore la vecchia Priora, il cui posto viene preso da madre Teresa di Sant'Agostino; la Rivoluzione espelle le carmelitane dal convento. Malgrado Bianca si sia solennemente votata con le compagne al martirio, spaventata degli eventi scappa terrorizzata e ripara a casa dai suoi genitori. Tuttavia, quando il Terrore decide di distruggere il carmelo, Bianca resta profondamente colpita dall'atteggiamento delle altre suore, condannate a morte, in particolare dalla determinazione della vice Priora, Madre Teresa dell'Incarnazione, e dalla fervida accettazione del martirio, pur non desiderato, da parte della nuova Priora. Bianca trova allora la forza di tornare sui suoi passi e sale al patibolo con le sue compagne recitando "Salve regina". La vice Priora, che con rigida fede aveva spinto le compagne al supplizio, si salva suo malgrado.