Regia/Director: Carlo Ludovico BragagliaSoggetto/Subject: Alberto MancaSceneggiatura/Screenplay: Alessandro Continenza,
Luciano DoriaInterpreti/Actors: Mickey Hargitay (Ercole),
Jayne Mansfield (Deianira),
Massimo Serato (Licos),
Giulio Donnini (gran sacerdote),
Tina Gloriani (Ippolita),
Rossella Como (Elea),
Arturo Bragaglia (Iolao),
Andrea Aureli (Filarete),
René Dary (ministro cospiratore),
Sandrine (ancella di Deianira),
Olga Solbelli (Lachesi),
Antonio Gradoli (capitano delle guardie),
Cesare Fantoni (Eurito, padre di Deianira),
Sergio Calò,
Barbara Florian (Megala),
Giovanna Galletti (sibilla),
Gianni Loti (Achelao),
Andrea Scotti (Tamanto),
Moira Orfei (Nemea),
Maria BaroniFotografia/Photography: Enzo SerafinMusica/Music: Carlo InnocenziCostumi/Costume Design: Dario Cecchi,
Maria BaronjScene/Scene Design: Alberto BoccidantiMontaggio/Editing: Renato CinquiniSuono/Sound: Oscar Di Santo,
Luigi PuriProduzione/Production: Grandi Schermi Italiani,
Contact Organisation, Paris,
P.I.P. (Paris International Productions), ParisDistribuzione/Distribution: Interfilmcensura: 32614 del 08-08-1960
Altri titoli: Les amours d'Hercule, The Loves of Hercules, Hercules and the Hydra, Die Liebesnächte des Herkules
Trama: Per vendicare l'assassinio di sua moglie, Ercole si reca ad Ecalia per ucciderne il re Eurito, ritenuto l'omicida. Ma questi è morto, ucciso misteriosamente, e sua figlia ed erede Deianira si offre al suo posto alla vendetta di Ercole. Combattuto, il semidio invoca la dea della giustizia Temi: perdona così la stirpe di Eurito e s'innamora di Deianira. Accusato da Lico, vecchio ministro di Eurito ed aspirante al trono di Ecalia, dell'omicidio del promesso sposo di Deianira, Ercole scopre il vero omicida e lo insegue. Si imbatte però nell'Idra di Lerna: il mostro a nove teste viene ucciso da Ercole, che rimane gravemente ferito nel combattimento. Soccorso e trasportato al palazzo di Ippolita, regina delle Amazzoni, Ercole rimane conquistato dalla donna che assume magicamente le sembianze di Deianira. Risvegliato da un'amazzone, il semidio fugge e torna ad Ecalia, dove trova sul trono il vecchio Lico. Questi ha imprigionato Deianira ed è il vero responsabile non solo dell'assassinio del suo promesso sposo ma anche di quello di Eurito e della moglie di Ercole.
Questi organizza la rivolta con dei profughi, il popolo di Ecalia insorge e caccia Lico, che riesce però a fuggire portando con sé Deianira nella selva. Qui il Ciclope uccide Lico ma a sua volta viene ucciso da Ercole che libera Deianira e con lei torna trionfante ad Ecalia.