Regia/Director: Antonio PietrangeliSoggetto/Subject: Ruggero Maccari,
Ettore Scola,
Antonio PietrangeliSceneggiatura/Screenplay: Ruggero Maccari,
Ettore Scola,
Antonio Pietrangeli,
Tullio PinelliInterpreti/Actors: Simone Signoret (Adua Ciovannetti),
Sandra Milo (Lolita),
Emmanuelle Riva (Marilina),
Gina Rovere (Caterina Zellero, detta Milly),
Claudio Gora (Ercoli),
Ivo Garrani (avvocato),
Gianrico Tedeschi (Stefano),
Antonio Rais (Emilio),
Duilio D'Andrea [Duilio D'Amore]
(frate Michele),
Valeria Fabrizi (Fosca la bionda),
Luciana Gilli [Gloria Gilli]
(Dora),
Enzo Maggio (Calypso),
Italia Marchesini (inserviente casa chiusa),
Michele Riccardini (cliente trattoria),
Nando Angelini,
Roberto Meloni,
Domenico Modugno (se stesso),
Marcello Mastroianni (Piero Silvagni)Fotografia/Photography: Armando NannuzziMusica/Music: Piero PiccioniCostumi/Costume Design: Danilo DonatiScene/Scene Design: Luigi ScaccianoceMontaggio/Editing: Eraldo Judiconi [Eraldo Da Roma]
Suono/Sound: Pietro OrtolaniProduzione/Production: Zebra FilmDistribuzione/Distribution: Cinerizcensura: 32873 del 14-09-1960
Altri titoli: Love à la carte, Adua and Her Friends, Adua and Her Companions, Hungry for Love, Adua und ihre Gefährtinnen
Trama: A Roma nell'autunno del 1958, chiuse le case di tolleranza con la Legge Merlin, quattro prostitute devono trovarsi un lavoro. Così Adua, Lolita, Marilina e Milly accettano la proposta di Ercoli, un loro ex cliente con delle conoscenze: aprire una trattoria fuori città, lui prenderà la licenza e darà la gestione alle quattro donne. L'aiuto di Ercoli è tutt'altro che disinteressato: la condizione infatti è che la trattoria, passato il periodo di avviamento, servirà a mascherare l'attività clandestina di casa di appuntamenti i cui proventi dovranno essere divisi con lui.
Per Adua, Lolita, Marilina e Milly inizia comunque una nuova vita e a poco a poco le quattro donne scoprono un lavoro onesto, che rende l'esistenza più vivibile, e conseguentemente una serenità sconosciuta. Dopo qualche mese l'attività è ormai avviata, la trattoria prospera e le ex prostitute sono nella prospettiva di un reinserimento nella società: una s'innamora di un affascinante venditore di auto, un'altra scopre un innamorato in un cliente della trattoria, un'altra ancora ha un figlio.
Ma per Ercoli i tempi sono ormai maturi per render concreto l'accordo iniziale ed avviare la casa di appuntamenti. Le quattro donne tuttavia si ribellano e rifiutano, preferiscono fare le ristoratrici piuttosto che le meretrici. Ercoli si vendica immediatamente, provocando l'intervento della polizia e facendo chiudere la trattoria. Adua e le compagne non disarmano e cercano qualcuno che le aiuti, ma tutti le abbandonano al loro destino. In un impeto di disperazione e rabbia le quattro donne distruggono la trattoria e tornano tristemente alla loro precedente attività, stavolta per strada.