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Lo smemorato (1936)

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Lo smemorato (1936)



Regia/Director: Gennaro Righelli
Soggetto/Subject: opera
Sceneggiatura/Screenplay: Sandro De Feo, Ivo Perilli
Interpreti/Actors: Angelo Musco (Domenico Mondini), Checco Durante (allenatore Marinoni), Francesco Coop [Franco Coop] (Salvatore, l'amministratore), Loris Gizzi (Mario Tiana), Mario Delli Colli [Nello Delli Colli] (Nello Salucci), Paola Borboni (Erminia Nardelli-Buzzi), Amelia Chellini (Agata, suocera di Domenico), Luisa Ferida (Giulietta), Pina Renzi (Amelia, moglie di Domenico), Wanda Buratti (Josette), Lilla Brignone (sposina al "Club delle Ondine"), Renato Alberini (sposino al "Club delle Ondine"), Nietta Zocchi (Zelinda), Eva Magni (nipote di Erminia), Virgilio Botti (Giacomozzi), Giulio Alfieri (Cirillo, presidente onorario), Amalia Amorosi (presidentessa), Luigi Erminio D'Olivo (medico), Vittoria Carpi (invitata al pranzo), Ugo Sasso (atleta), Vittorio Tamagnini (se stesso, il pugile)
Fotografia/Photography: Ubaldo Arata
Musica/Music: Armando Fragna
Scene/Scene Design: Mario Rappini
Montaggio/Editing: Fernando Tropea
Produzione/Production: Consorzio I.C.A.R. - Industrie Cinematografiche Artistiche R, Produzione Capitani Film
Distribuzione/Distribution: ICAR
censura: 29340 del 25-09-1936
Trama: Il buono e onesto tipografo Domenico Mondini vive oppresso da uno stuolo di parenti insopportabili: la moglie bisbetica, la suocera autoritaria e il cognato scansafatiche, che, invece di lavorare nella tipografia, si diletta a fare il pugile. Un giorno, in compagnia di un suo ex commilitone di trincea, che adesso è un commesso viaggiatore, Domenico va in un ristorante di lusso. Qui, il tipografo incontra un'eccentrica e ricca vedova, che crede di riconoscere in lui il marito scomparso. Fingendo di aver perso la memoria, l'uomo accetta allora di passare per il coniuge della bizzarra signora per poi fuggire durante una finta crisi di sonnambulismo. Continuando a fingere di credersi il marito della ricca vedova, Domenico torna a casa, dove, grazie alla sua messa in scena, non solo riesce a far innamorare il cognato e la vedova, ma può finalmente avere la meglio sulla moglie e sulla suocera, tiranneggiandole come loro avevano sempre fatto con lui. Anche quando deciderà di farsi tornare la memoria, Domenico conserverà sempre il suo ritrovato ruolo di effettivo capofamiglia.

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