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Se io fossi onesto (1942)

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Se io fossi onesto (1942)



Regia/Director: Carlo Ludovico Bragaglia
Soggetto/Subject: Karolyne Aszlanyi
Sceneggiatura/Screenplay: Vittorio De Sica, Carlo Ludovico Bragaglia, Piero Tellini, Aldo De Benedetti
Interpreti/Actors: Vittorio De Sica (ing. Pietro Kovach), Maria Mercader (Clara), Sergio Tofano (Vittorio, il maggiordomo del conte Paolo), Paolo Stoppa (conte Paolo Vareghi), Virgilio Riento (direttore del carcere), Guglielmo Barnabò (barone Demetrio Vareghi), Jone Morino (Magda Englesh, zia di Clara), Arturo Bragaglia (conte Stefano Englesh, marito di Magda), Clelia Matania (Paola, figlia del conte Englesh), Armando Migliari (giudice in pensione Vasani), Giuseppe Condorelli (avvocato Mori), Angelo Dessy (detenuto), Lina Tartara Minora (Maddalena), Domenico Serra (maggiordomo del barone Vareghi), Carlo Ludovico Bragaglia (signore nell'ufficio del direttore del carcere)
Fotografia/Photography: Anchise Brizzi
Musica/Music: Mario Nascimbene
Scene/Scene Design: Ottavio Scotti
Montaggio/Editing: Mario Bonotti
Suono/Sound: Carlo Passerini
Produzione/Production: Nembo Film
Distribuzione/Distribution: Artisti Associati
censura: 31551 del 14-12-1942
Trama: Avendo firmato un assegno con un nome falso, il conte Paolo Vareghi, nipote di un ricco barone, viene condannato a tre mesi di carcere. Per evitare di scontare la pena, il giovane, aiutato dall'astuto maggiordomo, propone al timido ingegnere minerario Pietro Kovach, conosciuto per caso, di sostituirsi a lui in cambio di una piccola somma di denaro; l'uomo, che è disoccupato e ha bisogno di soldi, accetta: si fa passare per Paolo e finisce in carcere. Nel frattempo, il ricco barone, che non conosce personalmente il nipote, decide di aiutarlo ospitandolo nella propria casa quando, scontata la pena, il ragazzo esce di prigione. Presto, grazie alla propria simpatia e cultura, il falso Paolo riesce a conquistare tutti e a far innamorare di sé la figlia del barone. Equivoci e inganni si susseguono, finché tutti vengono a sapere la verità: Pietro e la figlia del barone, che non sono davvero cugini, si innamorano e intraprendono una romantica storia. Con un altro imbroglio, anche Paolo si sistema.

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