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Una moglie in pericolo (1939)

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Una moglie in pericolo (1939)



Regia/Director: Max Neufeld [Massimo Neufeld]
Soggetto/Subject: Ferruccio Biancini
Sceneggiatura/Screenplay: Ferruccio Biancini, Alfredo Vanni
Interpreti/Actors: Marie Glory (Mary Arnold in Verdier), Laura Solari (Michelina, la cameriera), Sandra Ravel (Ilona, l'amichetta del banchiere), Antonio Centa (Giorgio De Martius), Carlo Lombardi (Pietro Verdier), Guglielmo Barnabò (Luigi Arnold, il banchiere), Afra Arrigoni Fantoni [Afra Arrigoni] (zia Clementina), Corrado De Cenzo (commissario Melvet), Giuseppe Pierozzi (segretario), Vasco Creti (prof. Duval), Guido Notari (banditore all'asta), Dina Romano (guardarobiera all'Opera), Silva Melandri (Gaby), Alfredo Martinelli (marito di Gaby), Alfredo Menichelli (amico di Budapest), Luigi Erminio D'Olivo (conte Renard), Elena Kolniak (viaggiatrice), Liana Del Balzo (invitata alla festa di nozze), Bruno Calabretta (detective), Lina Tartara Minora (fantesca di Mary), Armando Garozzo (detective)
Fotografia/Photography: Anchise Brizzi
Musica/Music: Alessandro Cicognini
Costumi/Costume Design: Antonietta Ferraro
Suono/Sound: Ettore Forni
Montaggio/Editing: Maria Rosada
Produzione/Production: Astra Film
Distribuzione/Distribution: Ente Nazionale Industrie Cinemat. ENIC
censura: 30648 del 03-06-1939
Trama: Vienna. Recatasi a un ballo mascherato all'Opera in compagnia della propria cameriera, la moglie di un funzionario del Ministero degli Esteri viene corteggiata con insistenza da un giovane diplomatico e, grazie alla maschera, decide di farsi sostituire dalla domestica. Finito il ballo, il ragazzo riaccompagna a casa le due donne, sperando di poter avere un'avventura con la più affascinante. Con la scusa di dover restituire un ventaglio, il diplomatico riesce a entrare nell'appartamento. I malintesi si susseguono, tanto che il funzionario del ministero comincia ad avere dei sospetti sulla moglie, proprio a causa del ventaglio, che è, tra l'altro, un prezioso oggetto, un tempo appartenuto a Madame de Pompadour. Alla fine, però, il diplomatico viene a conoscenza dello scambio di persona avvenuto e tutto si risolve per il meglio.

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