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Ma non è una cosa seria! (1936)

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Ma non è una cosa seria! (1936)



Regia/Director: Mario Camerini
Soggetto/Subject: opera
Sceneggiatura/Screenplay: Mario Soldati, Ercole Patti
Interpreti/Actors: Vittorio De Sica (Memmo Speranza), Elisa Cegani (Gasparina), Assia Noris (Loletta Festa), Elsa De Giorgi (Elsa Rossi Bellini), Vivi Gioi [Vivien Diesca] (maestrina), Ugo Ceseri (Barranco), Antonio Centa (Grizzoffi, amico di Giulio), Celeste Almieri Calza (Matilde), Jole Capodaglio (Luisa), Giuliana Gianni, Pio Campa, Lia Rosa (figlia della portinaia), Zoe Incrocci, Renzo Brunori, Maria Arcione (sig.ra Rossi Bellini), Alfredo Martinelli (socio del circolo), Albino Principe (Giulio Rossi Bellini), Umberto Melnati (Vico Lamanna), Mario Ferrari (Magnasco), Giuseppe Pierozzi (prof. Virgadamo), Umberto Casilini (cameriere), Claudio Ermelli (ospite della pensione), Nietta Zocchi (ospite della pensione), Guido Celano (cittadino di Torre Oliveta), Vinicio Sofia (cittadino), Carlo Chertier, Giovanni Ferrari, Pia Lotti, Sandro Palmieri, Dina Romano
Fotografia/Photography: Massimo Terzano
Musica/Music: Gian Luca Tocchi
Costumi/Costume Design: Montorsi
Scene/Scene Design: Gastone Medin
Suono/Sound: Vittorio Trentino
Montaggio/Editing: Ignazio Ferronetti
Produzione/Production: Colombo Film (1935)
Distribuzione/Distribution: Ente Nazionale Industrie Cinemat. ENIC
censura: 29191 del 31-03-1936
Altri titoli: Mais ça n'est pas une chose sérieuse
Trama: Memmo Speranza, un ricco e attraente giovanotto, passa da un'avventura sentimentale all'altra, promettendo ogni volta alle malcapitate ragazze amore eterno per poi abbandonarle poco dopo. Ma un giorno il fratello della sua ultima fidanzata riesce a trovare il ragazzo in una piccola pensione e lo ferisce con un colpo di pistola. Ricoverato in una clinica, Memmo non sembra però aver imparato la lezione: assistito da tutte le sue ammiratrici, infatti, egli corteggia infermiere e assistenti. Una volta guarito, il giovane torna alla pensione e chiede alla proprietaria di diventare sua moglie per evitare di lasciarsi continuamente coinvolgere in nuove pericolose avventure e per liberarsi una volta per tutte delle donne che lo perseguitano. Quando si rende conto che la moglie nutre nei suoi confronti dei sentimenti sinceri e profondi, Memmo capisce l'inutilità dell'esistenza da lui condotta fino a quel momento e l'importanza del suo matrimonio, che all'inizio egli non aveva preso sul serio, ma che adesso è diventato qualcosa di ineliminabile nella sua vita. E, con affetto, l'uomo abbraccia la moglie.

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