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Felicita Colombo (1937)

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Felicita Colombo (1937)



Regia/Director: Mario Mattòli
Soggetto/Subject: opera
Sceneggiatura/Screenplay: Giuseppe Adami, Aldo De Benedetti, Ivo Perilli
Interpreti/Actors: Dina Galli (Felicita Colombo), Armando Falconi (conte Scotti), Roberta Mari (Rosetta), Ottorino Visconti [Paolo Varna] (Valeriano Scotti, detto Larry), Giuseppe Porelli (Nicolino), Giovanni Barrella (Carletto), Angelo Gandolfi (amministratore ragionier Grossi), Nando Tamberlani (Giovanni, maggiordomo), Edda Soligo (cliente pettegola), Olinto Cristina (ingegner Hirsch), Emilio Petacci (fattore), Lina Bacci
Fotografia/Photography: Carlo Montuori
Musica/Music: Ezio Carabella
Scene/Scene Design: Giorgio Pinzauti, Alfredo Montori
Suono/Sound: Ovidio Del Grande
Montaggio/Editing: Fernando Tropea
Produzione/Production: Produzione Capitani Film, Consorzio I.C.A.R. - Industrie Cinematografiche Artistiche R
Distribuzione/Distribution: Generalcine
censura: 29870 del 30-11-1937
Trama: Milano. Grazie al buon andamento della rinomata salumeria di cui è proprietaria, Felicita Colombo è riuscita a mettere in banca un'ingente somma di denaro. La figlia della donna è innamorata del figlio del conte Scotti, un nobile ormai decaduto, che si oppone al matrimonio tra i due giovani. Ma quando viene a conoscenza della condizione economica di Felicita, il nobiluomo decide di dare il suo consenso alle nozze, chiedendo però in cambio che la donna rinunci alla direzione del negozio per ragioni di decoro. Felicita accetta e i due giovani possono finalmente sposarsi, mentre il conte dilapida il patrimonio della donna. Dopo la gioia per la nascita di un nipotino, Felicita però cambia idea e, per assicurare al bambino un futuro sereno, decide di riprendere il controllo della salumeria, che in sua assenza aveva fatto registrare un forte calo di vendite. Il conte, che si sente in colpa per aver mostrato un certo disinteresse nei confronti del nipotino, decide allora di rinunciare ai suoi pregiudizi sui nobili e sulla plebe e diventa socio in affari dell'abile e operosa Felicita. Una sera, dopo aver chiuso il negozio, la donna invita a cena il conte e lo convince ad andare in campagna insieme a lei l'indomani per festeggiare il primo compleanno del bambino.

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