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Il cappello da prete (1944)

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Il cappello da prete (1944)



Regia/Director: Ferdinando M. Poggioli
Soggetto/Subject: opera
Sceneggiatura/Screenplay: Sergio Amidei, Giacomo Debenedetti
Interpreti/Actors: Roldano Lupi (barone Carlo di Santafusca), Lida Baarova [Lyda Baarowa] (Marinella), Luigi Almirante (Don Cirillo, il prete), Carlo Lombardi (conte Vico di Spiano), Loris Gizzi (marchese Usilli), Checco Rissone (Filippino), Diana Mercanti (Lellina, ballerina), Mario Colli (conte Ignazio), Luigi Pavese (giudice Martellini), Giovanni Grasso (avvocato Francesco Scuoto), Anna Capodaglio (Maddalena), Gorella Gori (Chiarina), Gualtiero Isnenghi (prete incaricato dal Vicariato), Elio Marcuzzo (Giorgio Di Sauro), Giuseppe Pierozzi (amministratore del Sacro Monte delle orfanelle), Riccardo Billi (barbiere), Oreste Fares (don Antonio), Nicola Maldacea (amico di Filippino), Renato Navarrini, Pietro Bigerna, Clara Piccinni, Armando Furlai, Maria Melvin
Fotografia/Photography: Arturo Gallea
Musica/Music: Enzo Masetti
Costumi/Costume Design: Gino Sensani
Scene/Scene Design: Gastone Simonetti
Montaggio/Editing: Mario Serandrei
Suono/Sound: Biagio Fiorelli [Aldo Fiorelli]
Produzione/Production: Universalcine, Cines (1941)
Distribuzione/Distribution: Ente Nazionale Industrie Cinemat. ENIC
censura: 1 del 04-10-1944
Trama: Nella Napoli di fine '800, il barone Carlo Coriolano di S. Fusca, ultimo discendente di una nobile famiglia napoletana, è in gravi difficoltà economiche e in mano agli strozzini, a causa del gioco, delle donne e della sua vita dispendiosa. Uno dei suoi creditori, l'untuoso e sordido don Cirillo, prete sospeso a divinis, si offre per rilevare dal barone l'ultimo reisduo del suo patrimonio, la villa di S. Fusca, che ha già programmato di cedere poi a un prezzo dieci volte superiore. Ma quando lo strozzino si reca alla villa per definire l'affare, il barone, che ha in precedenza allontanato il guardiano, lo uccide facendolo precipitare in una cisterna poi riempita di terriccio, gli sottreae il portafogli e poi torna a Napoli. Ma don Cirillo, nel cadere nel pozzo, ha perduto il cappello, che, ritrovato, fa sorgere dei sospetti attorno alla sua scomparsa. La polizia indaga; ma non scoprirebbe nulla se, all'ultimo momento, il barone, ossessionato da quel cappello perduto, non si tradisse davanti al giudice che sta interrogandolo per chiudere l'istruttoria.

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