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Ci sta un francese, un inglese e un napoletano (2008)

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Ci sta un francese, un inglese e un napoletano (2008)

There was a frenchman, an englishmen and a neapolitan



Regia/Director: Eduardo Tartaglia
Soggetto/Subject: Eduardo Tartaglia
Sceneggiatura/Screenplay: Eduardo Tartaglia
Interpreti/Actors: Eduardo Tartaglia (Salvatore), Veronica Mazza (Noemi), Mario Porfito (Mario), Elian Khan (Majena), Teresa Del Vecchio (Marilena), Genti Kame (Jean Andrè), Biagio Izzo (Enzino), Regina Bianchi (madre Noemi)
Fotografia/Photography: Marco Pieroni
Musica/Music: Daniele Falangone
Costumi/Costume Design: Sabrina Chiocchio
Scene/Scene Design: Ettore Guerrieri
Montaggio/Editing: Antonio Siciliano
Produzione/Production: Mitar Group
Distribuzione/Distribution: Medusa Film S.p.A.
censura: 101606 del 26-03-2008
Altri titoli: There was a frenchman, an englishmen and a neapolitan
Trama: Un paese “lontano”: un campo di prima accoglienza profughi di una Forza multinazionale in missione di pace. È notte. Tra le tende e le baracche dell’accampamento, un manipolo di soldati di varie nazionalità è alle prese con un’estrazione a sorte per la scelta di un volontario, cui, evidentemente, sarà affidata una “missione di salvataggio” molto delicata. Il più riottoso di tutti appare Salvatore, un soldato napoletano, dai cui atteggiamenti è facile intuire quanto poco eroismo (ma anche quanta poca retorica…) alberghi nel suo cuore. Al termine di goffe schermaglie e di buffi e pretestuosi tentennamenti, il “Prescelto dal Destino”, “l’Eroe per Caso”, manco a dirlo risulterà proprio lui: Salvatore. Di nome e di fatto!
Sinopsys: In a “distant” country, a refugee camp is run by a multinational peacekeeping force. It is night. Amidst the tents and huts of the camp, a handful of soldiers from different nations are holding a random drawing to decide who will be entrusted with an extremely delicate “rescue mission”.The most reluctant appears to be Salvatore, a Neapolitan whose attitude makes it clear that there is little heroism (but also no false bluster …) in his heart. Following a series of weak, clumsy manoeuvrings and second thoughts, the man “chosen by destiny”, the “accidental hero”, turns out to be Salvatore, whose name just happens to mean “Saviour”!

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