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Vinodentro ()

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Piano Finanziario

Vinodentro ()



Regia/Director: Ferdinando Vicentini Orgnani
Interpreti/Actors: Vincenzo Amato, Giovanna Mezzogiorno, Rade Serbedzija, Nora Tschirner
Produzione/Production: ALBA Produzioni, Cine-Plus
Trama: Giovanni Cuttin è il più importante e stimato "wine writer" in Italia, capo redattore di "Baccus", il mensile più prestigioso del settore. Scrivere non è la sua unica attività: spesso è in giro per il mondo per convegni, consulenze o per la brillante creatività che accompagna le sue descrizioni organolettiche, le sue affabulazioni poetiche intorno al vino hanno creato uno stile nuovo, molto personale, seguito da un pubblico sempre più ampio. Durante una degustazione pubblica comparata "alla Cieca" di spumanti italiani e Champagne francesi, Giovanni si dimostra ancora una volta all'altezza della sua fama. Una giuria di giornalisti e personalità, qualche troupe televisiva, un folto pubblico di appassionati e curiosi: dopo aver degustato "le bollicine" la cui identità è protetta da un panno nero che avvolge la bottiglia, i partecipanti alla gara consegnano la busta che contiene le loro conclusioni. Il momento della verità... Giulio Ferrari 1998, Trentodoc. Giovanni Cuttin ha riconosciuto il grande spumante trentino e anche l'annata...! Ed è proprio nel momento del suo trionfo che Giovanni incontra Margherita, una giovane donna di una bellezza mozzafiato, che da subito si dimostra misteriosa e sfuggente. Le modalità dell'incontro sono curiose: la ragazza ha perso qualcosa e sembra davvero disperata. Giovanni ha la "fortuna" di ritrovare l'oggetto perduto: un orecchino con un particolare disegno esoterico, tempestato di rubini. La bella sconosciuta gli è molto grata e sembra disponibile al corteggiamento di Giovanni ma si rifiuta di fornire qualsiasi informazione su di sé e in particolare sulla sua identità che vuole mantenere segreta allo scopo, così dice, di non cadere nella banalità e rendere il loro incontro ancora più intrigante... Ma nella confusione della fiera Giovanni si distrae un attimo e Margherita scompare nel nulla. Rimane un vago appuntamento per il giorno dopo. Chissà se Margherita si presenterà...? Per Giovanni l'occasione è doppiamente importante perchè alla fiera è in programma anche la presentazione del suo libro "Vinodentro", un viaggio autobiografico nello straordinario mondo del vino. Fino a pochi anni prima l'allora mite Giovanni Cuttin lavorava in banca ed era astemio. Era ancora sposato con Adele con la quale viveva un amore semplice, una vita serena, senza grandi ambizioni. Che cosa l'ha portato, pochi anni dopo, a diventare un grande esperto di vino e a cambiare radicalmente la sua esistenza...? Nella sua "vita precedente" Giovanni, ancora impiegato di banca, durante la sua pausa pranzo è solito seguire i suoi colleghi in un'enoteca dove lui, astemio, ordina sempre centrifuga di mele e carote, mentre gli altri sorseggiano calici di vino perdendosi in fantasiose descrizioni organolettiche. Inutili le insistenze dei colleghi affinché partecipi anche lui alle degustazioni: approfittandosi del suo carattere mite e sempre disponibile, spesso lo deridono e lo considerano apertamente un uomo mediocre. Un giorno, nella solita enoteca, Giovanni viene avvicinato da un singolare personaggio... Il "Professore"... così lo chiamano con reverenziale rispetto i tre strani assistenti che lo accompagnano: Matteo, Marco e Luca. Il professore ironizza sul fatto che se Giovanni fosse interessato a unirsi a loro il gruppo sarebbe al completo. L'evidente riferimento ai quattro evangelisti risulta incomprensibile a Giovanni, spiazzato davanti alla dialettica del Professore che ha la straordinaria capacità di manipolare la conversazione portando il suo interlocutore dove vuole lui. Senza difficoltà, infatti, il Professore riesce dove i suoi colleghi hanno fallito e lo convince ad assaggiare il primo bicchiere di vino della sua vita. Si tratta di un "eccellente Marzemino", come recita il libretto di Lorenzo da Ponte nel celeberrimo Don Giovanni di Mozart.- Il Professore non smette di sorprenderlo con la sua erudizione e con la sua dialettica sempre più incalzante e rivelatoria, tanto che Giovanni comincia ad avere la convinzione che il Professore abbia realmente il potere di leggere nel pensiero. Ma chi è veramente il Professore? Quel suo lieve accento straniero, quegli occhi penetranti di un azzurro intenso, quel carisma fuori dal comune...? Il primo incontro tra Giovanni e il Marzemino, degustato dalla coppa che gli ha offerto il Professore, è un momento indimenticabile. Il vino gli si rivela subito come qualcosa di "vivo" con il quale, forse anche per una sua predisposizione, si trova in comunicazione diretta. il Professore incoraggia la sua sorpresa con un augurio: "Non abbia paura delle novità... La vita le riserverà delle grandi sorprese". La vita di Giovanni si trasforma, rapidamente... La curiosità per il vino presto diventa un vero interesse, poi una passione sempre più totalizzante... In pochi mesi, la costante ricerca di affinamento della tecnica e della conoscenza olfattiva, un pensiero costante e indomabile, diventa il baricentro della sua vita. La nuova passione modifica nel profondo anche la sua natura... e da marito fedele e un po' spento, si trasforma in un brillante seduttore... un "Don Giovanni". Contro ogni previsione ottiene perfino la promozione a Direttore della filiale e subito utilizza quel piccolo potere per vendicarsi di quei colleghi che per anni gli hanno reso la vita difficlie. E il Professore aveva predetto tutto... Ormai Giovanni è irriconoscibile. L'energia creativa proveniente dalla passione per il vino si estende a tutta la sua personalità, rendendolo irresistibile. Ma il desiderio di assaggiare i grandi vini di tutto il mondo lo porta, prima a indebitarsi, a ipotecare il suo appartamento, e ben preto a compiere irregolarità in banca che gli permettono di avere la diosponibilità economica di cui ha bisogno. Nella piccola cantina a temperatura controllata che ha fatto costruire al posto della dispensa, ha raccolto un vero tesoro. Centinaia di bottiglie rare, alcune delle quali acquistate all'asta per molte migliaia di euro. Adele è ignara di tutto: nella sua ingenuità pensa che siano dei regali, ora suo marito è diventato "Direttore", e lei ne è così fiera. Ma ben presto il castello di carte crolla: troppe bugie, troppi imbrogli. Giovanni viene licenziato in tronco e Adele scopre tutto. Da moglie dimessa e devota Adele si trasforma in un'arpia assetata di vendetta. Giovanni si trova fuori casa mentre il suo tesoro, le preziose bottiglie, è tenuto in ostaggio. Rimasto solo e disoccupato Giovanni sembra aver toccato il fondo... ma il destino ha in serbo per lui una rapida ripresa, una progressione esponenziale che lo porterà nel giro di poco tempo a risalire la scala sociale diventando quello che tutti oggi conoscono: Giovanni Cuttin "il mago del vino". Ormai Giovanni è una persona importante, è famoso, stimato e corteggiato da tutti. E' felice...? Forse sì, ma "la felicità di questo mondo", come gli aveva detto un giorno il professore, "è una condizione transitoria sulla quale è bene non fare troppo affidamento". Certo... i problemi con Adele non sono ancora risolti: per il divorzio lei avanza pretese assurde al solo scopo di colpirlo e danneggiarlo il più possibile... ma lui non è mai stato attaccato ai soldi e si convince che la cosa si risolverà. La sua vita è certamente interessante, piena di incontri, di sorprese... come la bella sconosciuta incontrata alla fiera del vino di Trento. Il giorno dopo l'incontro va all'appuntamneto convinto che lei non verrà... e invece lei è lì, è arrivata in anticipo e lo sta aspettando. Ancora più bella della sera prima: una bellezza esagerata, che mette a disagio... Margherita continua a rifiutarsi di fornire qualsiasi informazione personale, tantomeno sulla sua identità che rimane un mistero, ma accetta un invito a cena a casa di Giovanni. Quello che sembra un normale appuntamento galante mostrerà presto uno sviluppo imprevedibile. All'alba Giovanni si risveglia da un sogno tormentato, è solo nel suo letto, tra le lenzuola trova l'orecchino tempestato di rubini, il tramite dell'incontro con Margherita. Qualcuno bussa alla porta con insistenza: è la polizia...! Il Commissario Sanfelice lo accusa dell'omicidio di Adele. La misteriosa ragazza senza nome, che nessuno ha mai visto né conosciuto, diventa quindi il suo unico alibi, l'appiglio che lo potrebbe scagionare. Margherita però è scomparsa nel nulla e tutti gli indizi che portano a lei o almeno alla prova della sua esistenza, s'incartano strada facendo a causa di strane e macchinose coincidenze. Giovanni si sente perduto: una forza misteriosa e invisibile, di cui non riesce a spiegarsi motivazioni e strategie, evidentemente lo vuole rovinare. Che senso ha tutto questo? E chi mai gli potrà credere…? Durante il lungo interrogatorio però, qualcosa comincia a emergere: gli ultimi anni della sua vita, dall'incontro con il Professore fino alla ragazza misteriosa, sembrano essere legati da un complesso disegno che il poliziotto cerca di ricostruire. Le coincidenze e le casualità cominciano a essere troppe anche per il Commissario: per quando apparentemente assurde, le spiegazioni di Giovanni non possono essere soltanto delle fantasie. A pensarci bene tutto è cominciato in un preciso momento: quando il Professore gli ha offerto quel calice di Marzemino… Pur adottando un metodo razionale, l'indagine procede tra il mondo reale e una trasposizione onirica della realtà, disponendo sul tavolo tutti i tasselli del puzzle… E se Giovanni, come Faust, avesse incontrato una forza demoniaca che, attraverso un dono, gli ha permesso di modificare la sua vita rendendola del tutto speciale, presentandogli poi l'inevitabile conto da pagare…?