1432 visitatori online
Banner
Banner
| Stampa |

L'amico immaginario (1994)

Torna indietro

L'amico immaginario (1994)

The Imaginary Friend



Regia/Director: Nico D'Alessandria
Soggetto/Subject: Nico D'Alessandria
Sceneggiatura/Screenplay: Nico D'Alessandria
Interpreti/Actors: Victor Cavallo (Dino), Valeria D'Obici (Luce), Rocco Mortelliti (Daniele), Roberto D'Alessandria (il figlio di Dino), Giancarlo Parodi (dott. Parodi), Emiliano Vitolo (Dino da giovane), Fulvia Mosconi (Maria Rosa), Gerardo Sperandini (primo internato), Monica Fiore, Dirk Van Den Berg, Gigliola Funaro (una cliente), Maurizio Castè (l'ottico), Remo Pulvimari (il calzolaio), Francesca Ricciardi, Mario Marino (secondo interanto), Maria Cristina Mastrangeli (la madre), Tommaso Gili (Daniele da giovane), Luigi Ramundo (il suonatore di sax), Paolo Grassini (il salumiere), Mauro Manzoni, Giuseppe Amodio (un vagabondo), Riccardo Ravagnoli, Maurizio Rotundi (un compagno), Ugo Adilardi (un compagno), Alberto Lauriello (un compagno), Paola Morico (una compagna), Amerigo Alberani [Ghigo Alberani] (il medico), Sabrina Dammicco (prima zingarella), Alessandra Mortellitti (seconda zingarella)
Fotografia/Photography: Bruno Di Virgilio
Musica/Music: Riccardo Fassi
Costumi/Costume Design: Elisa Pensa
Scene/Scene Design: Giuliana Mancini
Montaggio/Editing: Maurizio Baglivo
Suono/Sound: Fabio Felici
Produzione/Production: D'Alessandria, D.
Distribuzione/Distribution: Mikado Film
censura: 89865 del 05-12-1994
Altri titoli: Der imaginäre Freund, The Imaginary Friend
Trama: Un uomo di 50 anni, Dino. Il rapporto con le donne della sua vita, con il piccolo figlio, con un lavoro di artigianato intellettuale in cui non c'è niente di superfluo: tutto si conserva e si trasfomma, vecchie scarpe e vecchi amori, in una riflessione continua che scandaglia senza pudore consolatorio la propria inadeguatezza. Un amico che muore, Daniele. Un compagno di scuola divenuto prete, che ha rappresentato un approdo sicuro nei momenti più tristi. Anche da morto, Dino riesce a sentire la presenza di Daniele, vicino a lui reale come può essere una figura immaginaria, tangibile come le forme di un sogno. Storia di un'amicizia, storia di solitudini parallele, storia di quella parte di una generazione che non ha saputo trovare il proprio posto nel mondo.
Sinopsys: The story of Dino, a fifty-year-old man. His rapport with the women in his life, with his young son; with his work as an intellectual artisan. A life in which nothing is superfluous; everything is conserved and transformed, from old shoes to old loves, in a continuing process of reflection by which he examines his own sense of inadequacy without self-commiseration. His friend Daniele dies. An old school companion who entered the priesthood, Daniele represented a solid source of support during times of sadness. Even after his death, Dino feels his presence close by; taking on lifelike dimensions beyond those of an imaginary figure, as tangible in form as a dream. The story of a friendship, of parallel lives of solitude. The story of a part of a generation unable to locate its town place in the world.

Questo sito utilizza cookie tecnici propri e di terze parti al fine di migliorare la navigazione Per maggiori informazioni visita la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito, non mostrare la informativa.

EU Cookie Directive Module Information

 
   

Questo sito utilizza cookie tecnici propri e di terze parti al fine di migliorare la navigazione Per maggiori informazioni visita la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito, non mostrare la informativa.

EU Cookie Directive Module Information