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Stradivari (1988)

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Stradivari (1988)



Regia/Director: Giacomo Battiato
Soggetto/Subject: Ernesto Gastaldi, Vittorio Salerno
Sceneggiatura/Screenplay: Suso Cecchi D'Amico, Ernesto Gastaldi, Vittorio Salerno, Giacomo Battiato
Interpreti/Actors: Anthony Quinn (Antonio Stradivari), Lorenzo Quinn (Antonio Stradivari da giovane), Valerie Kaprinsky (Francesca), Francesco Quinn (Alessandro), Stefania Sandrelli (Antonia Maria), Danny Quinn (Francesco), Fanny Bastien (Caterina), Leopoldo Trieste (Nicolò Amati), Patrizia De Clara (Maddalena), Stefano Mosini (Antonio Stradivari bambino), Michael Valeri (Omobono), Armando Marra (frate maestro), Benedetto Fanna (Marco), Stefano Gragnani (marchese Ariberti), Graziella Diano (marchesa Ariberti), Marina Zanchi, Jean-Paul Muel (sarto), Domenico Sepe (frate cuciniere), Pietro Tordi (frate questua), David Maunsell (frate priore), Andrea Emeri (novizio), Giancarlo Palermo (prete), Ernesto Fornai (Bardos), Charles Borromel (Pescaroli), Alessandro Serra (Bastia), Paolo Marchetti (Marco bambino), Norma Martelli (megera), Marne Maitland (medico), Angelo Maggi (cantante opera), Vincenzo Aronica (signorotto taverna), Paolo Paoloni (Moroni), Sergio Pierattini (artigiano vernice), Nona Medici (madre di Antonia Maria), Robert Sommer (sergente austriaco), Antonio Vezza (Giovanni Ferraboschi), Luigi Astori (violinista spagnolo), Davide Amodio (violinista amico di Antonio), Riccardo Pellegrino (abate violinista), Giordano Falzoni (orafo Vitale), Gabriele Bartoli (Vivaldi), Sabina Barzillai (ragazza compagnia comici), Fabio Canfora (clavincembalista), Pietro Ceccarelli (secondino), Paolo Ciminelli (violinista sul barcone), Ermanno De Biagi (carcerato), Nicoletta Della Corte (prostituta taverna), Fabrizio Fontana (impresario comici barcone), Iaia Forte (comica barcone), Mario Galvani (gen. Lobkowitz), Nestor Garay (maestro musica di corte), Carolina Gentile (cantante Aletto), Antonio Juorio (dignitario torrazzo), Ted Rusoff (dignitario), Lorenzo Massotti (ufficiale austriaco), Alexander Hobenegger (altro ufficiale austriaco), Bruno Mollo (altro ufficiale austriaco), John Karles (gran ciambellano), Benedetta Maria Lucarini (cantante barcone), Giuliano Melchiorri (guitto), Riccardo Macrì (altro guitto), Nicoletta Magalotti (cantante Tesifone), Federico Marincola (liutista taverna), Salvatore Marino (ballerino barcone), Maurizio Mauri (funzionario spagnolo), Mohamed Badr Salem (cerbero nell'opera), Grazia Nazzari (ragazza del signorotto), Susi Niemen (ragazza sul filo), Domenico Pertica (zio di Francesca), Marco Pesci (giovane liutista), Antonella Sperati (danzatrice acrobatica), Francesco Tamponi (maestro teatro Ariberti), Corrado Taranto (signorotto), Gianfelice Vagliani (vecchio), Alfredo Vasco (capitano spagnolo), Ugo Ventura (violinista barcone), Cesare Magrini (figlio di Amati), Costantino Meloni (Andrea), Mario Castaldi (architetto Capra)
Fotografia/Photography: Tonino Delli Colli, Aldo Pennoni, Tonino Delli Colli
Musica/Music: Francesco Tamponi
Costumi/Costume Design: Nanà Cecchi
Scene/Scene Design: Paolo Biagetti
Montaggio/Editing: Alfredo Muschietti, Alfredo Muschietti
Suono/Sound: André Bernard Bats
Produzione/Production: Cinecittà (1982), Gruppo Bema, Reteitalia, Cinémax Film, Paris
Distribuzione/Distribution: Mikado Film
censura: 83955 del 22-09-1988
Trama: Antonio Stradivari, il sommo liutaio lombardo, allievo di Nicola Amati, iniziò a siglare gli strumenti che andava realizzando con la celebre dicitura "Antonius Stradivarius cremonensis" nel 1667. Si sposò con Francesca Ferraboschi, che gli dette sei figli. Intanto la sua fama si estendeva progressivamente. Rimasto vedovo, sposò in seconde nozze, Antonia Zambelli, con la quale ebbe altri cinque figli. Visse lucidissimo oltre i 90 anni, attivo fino alla fine, e costruì circa 1100 strumenti, soprattutto violini, ma anche viole, violoncelli, arpe e perfino chitarre. Aveva un ritmo di produzione di un pezzo ogni 23 giorni, un record per quei tempi. Morì nel dicembre 1737, poco dopo aver terminato il suo ultimo violino, denominato "Canto del cigno".

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