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Brucio nel vento (2002)

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Brucio nel vento (2002)

Burning in the Wind



Regia/Director: Silvio Soldini
Soggetto/Subject: da rom."Hier" di Agota Kristof
Sceneggiatura/Screenplay: Silvio Soldini, Doriana Leodeff
Interpreti/Actors: Ivan Franek (Tobias Horvath/Sandor Lester), Barbara Lukesova (Line), Citrad Gotz (Janek), Caroline Baehr (Yolande), Cecile Pallas (Eve), Petr Forman (Pavel), Zuzana Maurery (Katy), Pavel Andel (Kristof), Jitka Jezkova (madre di Tobias), Jaromir Dulava (padre di Tobias), Filip Gottschalk (Tobias a 6 anni), Kmila Bednarova (Line a 6 anni), Monika Hilmerova (Vera), Maeva Biolley (Anizka)
Fotografia/Photography: Luca Bigazzi
Musica/Music: Giovanni Venosta
Costumi/Costume Design: Silvia Nebiolo
Scene/Scene Design: Paola Bizzarri
Montaggio/Editing: Carlotta Cristiani
Suono/Sound: François Musy
Produzione/Production: Telepiù, Rai Cinema, Albachiara S.p.A., Vega Film, Zurigo, RTSI - Radio Televisione Svizzera Italiana
Distribuzione/Distribution: 01 Rai Cinema & Studio Canal Distribution Srl
Vendite all'estero/Sales abroad: Adriana Chiesa Enterprises
censura: 95950 del 11-01-2002
Altri titoli: Burning in the Wind, Je Brûle dans le vent
Trama: Tobias Horvath è un emigrato dell'est Europa. Vive in Svizzera e lavora da dieci anni in una fabbrica di orologi. Nato "in un villaggio senza nome, in un paese senza importanza", ha trascorso l'infanzia nella miseria. Un giorno scopre che uno degli uomini che frequenta la sua casa è suo padre, Tobias prende un lungo coltello e gliel'ha affonda nella schiena. Convinto di averlo ucciso, fugge all'Ovest. Ma la sua nuova vita è popolata da incubi e visioni. Tobias si rifugia nella scrittura e aspetta l'arrivo di una donna immaginaria, Line. Finché un giorno la incontra: Caroline, la sua compagna di banco, figlia del suo stesso padre. Il loro sembra un amore impossibile, ma Tobias non vuole arrendersi.
Sinopsys: Tobias Horvath is an immigrant from Eastern Europe. He lives in Switzerland and has worked in a clock factory for ten years. He was born "in a village with no name, in a country of no importance" and spent his childhood in poverty. One day, after discovering that a man, who often came to his house, is his father, Tobias stabs him and escapes to the West. However, his new life is haunted by visions and nightmares. Indeed, he takes refuge in his writing and waits for an imaginary woman, called Line, to arrive. When the real Line finally does, she is called Caroline. She is Tobias' old school companion and has the same father as him. Theirs seems an impossible love story, but Tobias does not give up.

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