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Canone Inverso Making love (2000)

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Canone Inverso Making love (2000)

Making Love



Regia/Director: Ricky Tognazzi
Soggetto/Subject: Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Graziano Diana, opera
Sceneggiatura/Screenplay: Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Graziano Diana
Interpreti/Actors: Hans Matheson (Jeno Varga), Melanie Thierry (Sophie Levi), Lee Williams (Davis Blau), Gabriel Byrne (il violinista), Ricky Tognazzi (il giovane barone Blau), Peter Vaughan (il vecchio barone Blau), Nia Roberts (Costanza), Adriano Pappalardo (Xolf), Andy Luotto (maestro Hischbaum), Mattia Sbragia, Domiziana Giordano (baronessa Blau), Andrea Prodan, Rachel Shelley, Douglas A. Harrison, Gregory Harrison
Fotografia/Photography: Fabio Cianchetti
Musica/Music: Ennio Morricone
Costumi/Costume Design: Alfonsina Lettieri
Scene/Scene Design: Francesco Bronzi
Suono/Sound: Alessandro Zanon
Montaggio/Editing: Carla Simoncelli
Produzione/Production: Cecchi Gori Group Fin.Ma.Vi
Distribuzione/Distribution: Cecchi Gori Distribuzione
Vendite all'estero/Sales abroad: Cecchi Gori Group
censura: 94224 del 09-02-2000
Altri titoli: Making Love
Trama: Sul greto della Moldava, in una notte d'agosto del '68, il violinista Jeno Varga ripercorre insieme a Costanza la sua vita. Jeno racconta di quando, bambino, suonava il violino senza conoscere la musica, di quando, anni dopo, aveva conquistato con la sua musica e il suo talento la bellissima Sophie. Racconta del "Collegium Musicum" che ha il privilegio di frequentare grazie a una borsa di studio e dove nasce la grande amicizia con David Blau. E le racconta dell'ultimo concerto a Praga dove i destini di Jeno, Sophie e David si incrociano e si dividono. Il racconto è finito. Ma ripercorrendo i luoghi che ha evocato, Costanza scoprirà che la musica che sentiva da bambina non era solo un ricordo, ma il sigillo e la prova della sua fino ad allora sconosciuta identità...
Sinopsys: On the banks of the river Moldave, on a night in August 1968, the violinist, Jeno Varga thinks back on his life together with Costanza. Jeno describes when he played the violin as a child without being able to read music, and how, years later, he conquered the beautiful Sophie with his musical talent. He talks about the "Collegium Musicum" he was priviledged to attend thanks to a grant and how his great friendship with David Blau began there. He tells Costanza about the last concert in Prague where the destinies of Jeno, Sophie and David crossed over and then separated. The story is over, however, thinking back over the people and places evoked, Costanza realises that the music she listened to as a girl was not simply a memory, but a seal, or proof of her until then unknown identity.

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