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L'Assedio (1998)

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L'Assedio (1998)

Besieged



Regia/Director: Bernardo Bertolucci
Soggetto/Subject: opera
Sceneggiatura/Screenplay: Bernardo Bertolucci, Clare Peploe
Interpreti/Actors: David Thewlis (Jason Kinsky), Thandie Newton (Shandurai), Claudio Santamaria (Agostino), John C. Ojwang (cantante), Massimo De Rossi (paziente), Cyril Nri (prete), Gianfranco Mazzoni, Veronica Lazar, Mario Mazzetti Di Pietralata, Andrea Quercia (bambino pianista), Alexander Menis, Natalia Mignasa, Lorenzo Mollica, Elena Perino, Fernando Trombetti, Veronica Visen
Fotografia/Photography: Fabio Cianchetti
Musica/Music: Alessio Vlad
Costumi/Costume Design: Metka Kosak
Scene/Scene Design: Giovanni Silvestri
Suono/Sound: Maurizio Argentieri
Montaggio/Editing: Jacopo Quadri
Produzione/Production: Fiction, Navert Film, Mediaset, Telepiù
Distribuzione/Distribution: Medusa Film S.p.A.
censura: 93160 del 31-12-1998
Altri titoli: Shanduraï, Besieged, Besieged
Trama: Un'antica dimora nel cuore di Roma. Un'isola dove hanno fatto naufragio due solitudini: lui è inglese, bianco, un po' pazzo; lei è africana, nera, piena di problemi e di speranze. Mr. Kinsky, barricato dietro il suo pianoforte, frequenta solo Bach, Mozart e Grieg. Shandurai viene da molto lontano e ha trovato nella casa di Mr. Kinsky una sistemazione conveniente per la sua condizione di rifugiata: pulisce la casa in cambio di una stanza, mentre studia medicina all'Università. Le loro vite si incontrano in un gioco di attrazioni e rifiuti, di segreti e allusioni. Salendo e scendendo senza tregua le rampe della grande scala elicoidale, che unisce e divide gli scantinati e i piani nobili, le apparenze e la verità, i dubbi e le certezze. Una vecchia casa, un uomo, una donna, un pianoforte. E fuori dalle finestre, appena intravista, una primavera tempestosa di fine millennio.
Sinopsys: An old house in the centre of Rome. An island in which two people's solitude has been consolidated: he is English, white, a little crazy; she is African, black, full of problems and hope. The only people Mr. Kinsky frequents, barricaded behind his piano, are Bach, Mozart and Grieg. Shandurai comes from far away and has found refuge in Mr Kinsky's house; she cleans in exchange for a room, while studying medicine at the university. Their lives meet in a play of attraction and rejection, secrets and allusions. They are continually climbing the spiral staircase which divides the cellars from the main floor of the house, separating appearances and the truth, doubts and certainties. An old house, a man, a woman and a piano. And outside the windows we can just make out the tempestuous spring of the end of the millennium.

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