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I giorni dell'abbandono (2005)

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I giorni dell'abbandono (2005)

The days of abandonment



Regia/Director: Roberto Faenza
Soggetto/Subject: Roberto Faenza, da om.op. di Elena Ferrante
Sceneggiatura/Screenplay: Roberto Faenza
Interpreti/Actors: Margherita Buy, Luca Zingaretti, Goran Bregovic, Alessia Goria, Gea Lionello, Gaia Bermani Amaral, Sara Santostasi, Simone Della Croce
Fotografia/Photography: Maurizio Calvesi
Musica/Music: Goran Bregovic
Costumi/Costume Design: Alfonsina Lettieri
Scene/Scene Design: Davide Bassan
Suono/Sound: Mario Dallimonti
Produzione/Production: Jean Vigo Italia S.r.l., Sky, Medusa Film
Distribuzione/Distribution: Medusa Film S.p.A.
Vendite all'estero/Sales abroad: Adriana Chiesa Enterprises
censura: 99180 del 26-08-2005
Altri titoli: The days of abandonment
Trama: Olga, una donna ancora giovane, serena e appagata, viene abbandonata all'improvviso dal marito e precipita in un gorgo senza fine. I giorni dell'abbandono sono le ore delle perdite, quelle inflitte e quelle subite, i tempi delle dure emozioni e dei sentimenti che la devastano, del malamore come aria cattiva che la soffoca. La perdita scava caverne profonde, passa dal corpo: Olga non mangia più, si stordisce, la presenza-assenza implacabile si fissa in qualche angolo della sua mente. Quello di Olga è un percorso che cattura e trascina sino al fondo più nero e dolente del degrado e dell'esperienza femminile. I giorni dell'abbandono, ispirato al romanzo di Elena Ferrante, girato principalmente in soggettiva e accompagnato dall'io narrante della protagonista, si sviluppa con una trama che potremmo definire un "thriller dell'anima", carico di stupore e di furore.
Sinopsys: Olga is still a young woman, carefree and happy with her life, when suddenly her husband leaves her, sending her plummeting into an endless depression. The days of abandonment are filled with hours of loss, both inflicted and suffered, of harsh emotions and feelings that leave her devastated, of ugly moods that suffocate her like stale air. The loss digs gaping chasms, moving through her body: Olga stops eating, she numbs herself as the pitiless presence/absence takes up residence in a corner of her mind. Olga is dragged down to the darkest, most painful depths of the female experience. The Days of Abandonment, based on a novel by Elena Ferrante and filmed primarily from the perspective of the lead character, whose voice serves as the off-camera narrator, follows a plot filled with astonishment and fury, a veritable "thriller of the soul".

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