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Buongiorno, notte (2003)

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Buongiorno, notte (2003)

Good day, night



Regia/Director: Marco Bellocchio
Soggetto/Subject: Marco Bellocchio, da"Il prigioniero"di Braghetti
Sceneggiatura/Screenplay: Marco Bellocchio
Interpreti/Actors: Maya Sansa (Chiara), Luigi Lo Cascio (Mariano), Roberto Herlitzka (Aldo Moro), Paolo Briguglia (Enzo), Pier Giorgio Bellocchio (Ernesto), Giovanni Calcagno (Primo), Giulio Stefano Bosetti (Paolo VI), Gianni Schicchi Gabrieli, Carlo Castelli, Bruno Cariello (segretario del Papa), Alberto Cracco (medium), Emanuela Barilozzi (Annalisa), Roberta Spagnuolo (Sandra), Giovanni Cappelli (un impiegato), Antonio De Matteo (fratello Chiara), Alessandro Luci (prete), Massimo Sarchielli (impiegato), Maria Pia Iannuzzi (impiegata), Daniele Zamboni (agente immobiliare), Maria Luisa Bellocchio (zia di Chiara), Letizia Bellocchio (zia di Chiara), Laura Lucciarini (Giulia), Alberto Gasbarri (ladro), Simona Nobili (vicina di casa), Tony Carnevale (direttore), Elena Bellocchio (bambina matrimonio), Chiara Natoli (bambina matrimonio), Gianmarco Rinaldi (bambino matrimonio), Giorgia Calascibetta (figlio piccolo Sandra), Giulia Calascibetta (figlio piccolo Sandra), Valerio Sgamuffa (chierichetto)
Fotografia/Photography: Pasquale Mari
Musica/Music: Riccardo Giagni
Costumi/Costume Design: Sergio Ballo
Scene/Scene Design: Marco Dentici
Suono/Sound: Gaetano Carito
Montaggio/Editing: Francesca Calvelli
Produzione/Production: Filmalbatros, Rai Cinema, Sky
Distribuzione/Distribution: 01 Rai Cinema & Studio Canal Distribution Srl
Vendite all'estero/Sales abroad: Celluloid Dreams
censura: 97388 del 03-09-2003
Altri titoli: Good day, night
Trama: La storia sceglie un punto di vista soggettivo, quello della giovane Anna, terrorista, partecipe alla lotta armata, coinvolta in un sequestro di persona. Attraverso il suo sguardo talvolta perso, spesso impaurito, che la circonda, prende corpo il complesso mondo degli "anni di piombo". Di contro è chiamata a vivere la normalità del quotidiano con i suoi ritmi di sempre: un ufficio, un lavoro, dei colleghi e un ragazzo che sembra leggerla nel profondo, più di quanto lei stessa riesca a fare. Aggrappata a quel filo di emozioni, che l'ideologia e la lotta di classe recidono continuamente, si scoprirà in conflitto con i suoi compagni e sempre più a disagio nel suo ruolo di combattente.
Sinopsys: The story looks at the armed protest movement from the point of view of Anna, a young woman involved in a kidnapping. It is through her eyes, which at times stare blankly into the emptiness and at times are frightened by what she sees, that the complex world of the "years of lead " takes shape. Anna also leads a perfectly normal life with day-to-day habits: a job, fellow workers and a boyfriend who seems able to look deep into her soul, seeing even more of her than she herself does. Desperately hanging onto this emotional thread, which the class struggle continually cuts away at, she finds herself in conflict with her fellow terrorists and increasingly unsuited for her role as a revolutionary fighter.

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