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Non è romantico? (1992)

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Non è romantico? (1992)

Isn't it Romantic?



Regia/Director: Giovanna Sonnino
Soggetto/Subject: Giovanna Sonnino
Sceneggiatura/Screenplay: Giovanna Sonnino, Giovanna Sonnino
Interpreti/Actors: Maria Grazia Comunale, Carla Benedetti, Massimo Reale, Blas Roca-Rey, Alberto Molinari, Cristina Mastropietro (prestigiatrice)
Fotografia/Photography: Claudio Racca, Claudio Racca
Musica/Music: Mat Johnson
Costumi/Costume Design: Fabrizio Crisafulli
Scene/Scene Design: Fabrizio Crisafulli
Montaggio/Editing: Simona Paggi
Produzione/Production: Planita Studio D'Arte di Silvana Sesto & C.
Distribuzione/Distribution: Indipendenti Regionali
censura: 88106 del 03-11-1992
Altri titoli: Isn't it Romantic?
Trama: Preso atto che il mondo non è congegnato in modo ostile esclusivamente contro di loro ma è solo mal congegnato, i protagonisti di "Non è romantico?" si trovano alle prese con la realtà. Visto che sono abbastanza protetti per quanto riguarda i problemi di tutti i giorni, le loro energie si concentrano sui sentimenti con una detemminazione che tuttavia non risolve le loro necessità. Non è facile ottenere quello che si desidera, soprattutto quando non si ha chiaro esattamente cosa sia. Inutilmente Claudia (Maria Grazia Comunale) insegue Andrea (Massimo Reale) che pensa a ben altro, inutilmente Alessandra (Carla Benedetti) e Francesco (Blas Roca Rey) cercano di conciliare la passione con la concretezza. Non è nemmeno l'arrivo di Lorenzo (Alberto Molinari), che rappresenta la categoria degli essere equilibrati, persone con una buona soglia di tolleranza e una sana attitudine a non complicarsi la vita, che può dare una via d'uscita ai problemi esistenziali di chi non ha queste capacità. Cosi, dopo una serie di tentativi proposti con ironia, ai personaggi della storia, non rimane che reagire alla propria solitudine in due modi: con la fuga o con il cinismo.
Sinopsys: Considering that the world was not conceived exclusively as a hostile weapon turned against them but was simply badly conceived, the four main characters of "doesn't it romantic?" come to terms with reality. And as they are well protected for what concerns everyday problems, their energies concentrate on their feelings with a determination which in any case does not solve their needs. It is not easy to get what you wish for especially when you don't really know what it is. So, after a serie of attempts proposed with a certain irony all that is left to the characters of this story is to react to their loneliness in two ways: escape or cynism. "Isn't it romantic? " is a film not advisable for those who don't love: 1 ) long chat, 2) the problems of a generation which have consumed too much friendship sex and feelings, 3) the uncertainties of a first work which the main difficulty was the very prosaic old problem to make up accounts. In fact the main effort was to use the limits of a very low budget production to draw a style out of it. This the choice of searching among the American comedies of the 40's, including also steadycam shots, the programmatic decision to avoid any other presence except for the protagonists and ultimately a series of interiors very similar one to the other in order to recreate almost a unique mental space.

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