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Il muro di gomma (1991)

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Il muro di gomma (1991)

The Invisible Wall



Regia/Director: Marco Risi
Soggetto/Subject: Sandro Petraglia, Andrea Purgatori, Stefano Rulli
Sceneggiatura/Screenplay: Sandro Petraglia, Andrea Purgatori, Stefano Rulli
Interpreti/Actors: Corso Salani (Rocco), Angela Finocchiaro (Giannina), Antonello Fassari (Franco), Ivano Marescotti (Giulio), Ivo Garrani (Capo di Stato Maggiore Difesa), Sergio Fiorentini (Capo di Stato Maggiore Aeronautica), Luigi Montini (Generale Portavoce), Bruno Vetti (Avvocato Giordani), Gianfranco Barra (Ministro Difesa), Carla Benedetti (Sandra), Eliana Miglio (Anna), Mario De Candia (Davide), David Zard (uomo Servizi Segreti), Gaetano Sperandeo (Soffufficiale Aeronautica), Benito Artesi (giudice), Luciano Cozzi (perito), Pietro Ghislandi (Corrà), Nicola Vigilante (Gaetano), Mario Patané (Paolo), Paolo Buzzurro (Caroli), Gianluca Favilla (funzionario assicurazioni), Antonio Ferrante (medico legale), David Brandon (Donald), Jed Curtis (Hogg), Luciano Stella (Colonnello Aeronautica), Orazio Stracuzzi (controllore di volo), Maurizio Rocchi (pilota), Salvatore Aiesi (Ministro Trasporti), Antonio Tognetti (parente vittime), Carlo Berretta (parente vittime), Gianfranco Salemi (usciere redazione), Roberto De Sandro (Avvocato), Laura Rossi (Silvia bambina), Alessandra Guglietti (Silvia ragazza), Gianni Pellegrino (benzinaio), Origene Luigi Soffrano [Jimmy il Fenomeno] (uomo treno), Nazareno Feliciani (Settimio), Susan Duncan Smith
Fotografia/Photography: Mauro Marchetti
Musica/Music: Francesco De Gregori
Costumi/Costume Design: Roberta Guidi Di Bagno
Scene/Scene Design: Massimo Spano
Suono/Sound: Gaetano Carito
Montaggio/Editing: Claudio Di Mauro
Produzione/Production: Pentafilm, Trio Cinema e Televisione
Distribuzione/Distribution: Penta Distribuzione
censura: 87030 del 13-09-1991
Altri titoli: The Invisible Wall
Trama: Sulle tracce dei ricordi del giornalista Andrea Purgatori si ricostruisce il caso di Ustica con toni quasi documentaristici. Il 27 giugno 1980, alle ore 20.59, un DC-9 della Itavia si inabissò nel Mar Tirreno presso Ustica. A bordo 81 persone. Secondo l'aeronautica militare, nessun radar della zona registrò l'eventuale abbattimento dell'aereo. Inizialmente le ipotesi per spiegare la sciagura furono molte: un guasto improvviso un attentato, addirittura un meteorite, un missile lanciato per sbaglio o volontariamente da un aereo militare. Nel tempo, una perizia giudiziaria ipotizzò che vicino al DC-9 si trovassero a passare uno o più aerei da caccia appartenenti a nazione ignota, dai quali sarebbe potuto partire un missile. Le inchieste guidate dal giudice Vittorio Bucarelli per stabilire la paternità del missile non portarono a nulla. La stampa italiana, attraverso un'incessante attività di ricerche è riuscita a tenere sempre viva l'attenzione sul dramma, facendo trapelare che fosse stato fatto molto poco per arrivare alla verità, e molto invece per nascondere qualcosa che si celava e si cela dietro al caso.
Sinopsys: Following in the footsteps of investigative journalist Andrea Purgatori, this film reconstructs the Ustica case almost like a documentary: only the protagonists' names have been changed. On June 27, 1980 at 8:59 pm, a DC-9 belonging to Itavia airlines plunged into the Tyrrenhian Sea near Ustica. There were 81 people on board. According to the Italian Air Force, the radar showed no trace of the airliner going down. At first the explanations for the disaster were several: the airplane broke down unexpectedly, it was a terrorist attack, it was hit by a meteorite, or it was hit intentionally (or by mistake) by a missile launched by a military plane. As time went by, court investigators theorized that several fighter planes of unknown nationality were flying in the same air space as the DC-9 at the time, any of which could have fired the missile. But the investigation led by judge Vittorio Bucarelli uncovered absolutely nothing. The Italian press has kept the story alive for the past ten years, highlighting the fact that very little has been done to find out the truth and very much has been done to hide whatever it is that's lurking at the heart of the case.

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