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Die Väter des Nardino [Novella siciliana] (1991)

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Die Väter des Nardino [Novella siciliana] (1991)



Regia/Director: Wolf Gaudlitz
Interpreti/Actors: Turi Ferro (Virgilio Tritone), Ilmar Thate (Pasquale), Sergio Lo Verde (Nardino), Massimo Bonetti (Virgilio), Peter Von Strombeck (Pasquale giovane), Andréa Ferréol (Concetta), Rosanna Veraldi (Lucia), Ida Carrara (vedova Rosaria), Nina Micalizzi (madre Pasquale), Turi Ferro (Don Eugenio), Volke Prechtel (Padre Sebastiano), Claudio Collovà (Bruno), Simone Genovese (pescivendolo), Pippo Patavina (Paoluzzo), Daniela Spampinato (Rosaria giovane), Carsten Welke (Padre Francesco), Enza Rappa (prefica), Maria Marcenò (prefica), Clelia Piscitello (Linda Pampalona), Giovanni Trinca (cocchiere a Palermo), Rosa Primavera (madre Virgilio), Francesco Notarbartolò (barone), Renata Pucci Zanca (donna in ascensore), Carline Seiser (governante), Tatù (giovane in auto), Cicco Ganci (conducente carro funebre), Michele Cometa (padre), Martino Lo Cascio (cocomeraio), Giuseppe La Licata (fotografo)
Fotografia/Photography: Claus Langer
Musica/Music: Sergio Mirabelli
Costumi/Costume Design: Monika Ludwig
Scene/Scene Design: Winfried Hennig
Montaggio/Editing: Hermann Sowieja, Alexander Rupp, Andre Alves
Suono/Sound: Rolf Hapke, Wolf Gaudlitz
Produzione/Production: Pagnoni Film, Solo Film, München, Duo Film, München, Bayerischer Rundfunk, München
Distribuzione/Distribution: Pagnoni Film
censura: 87150 del 23-10-1991
Altri titoli: Novella siciliana
Trama: La novella inizia in Sicilia, nel primo dopoguerra, e termina ai giorni nostri. In un paesino tra i monti, Polizzi Generosa, vivono due giovani, grandi amici, di diversa estrazione sociale, che la vita dividerà, ergendo tra loro una inimicizia muta e ostinata, alla cui origine sta una giovane donna di città e una paternità mai accettata. Ci vorranno più che gli anni per superare gli antichi rancori: e solo la morte del professor Virgilio, ormai anziano, permetterà, attraverso un tratto narrativo favolistico tipico della nostra tradizione meridionale, la spiegazione con l'amico. Sospesa a metà tra la commedia degli equivoci e i tratti indelebili di certa tradizione pirandelliana, il film restituisce appieno la dolcezza spesso dimenticata dell'animo siciliano. Il bimbo di sconosciuta origine, Nardino, è il giullare che bene incarna l'atmosfera di questo conflitto che, dietro alla bonarietà del novellare, dichiara i tratti di una sicura classicità.

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