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Non ho paura di vivere (1952)

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Non ho paura di vivere (1952)



Regia/Director: Fabrizio Taglioni
Soggetto/Subject: Fabrizio Taglioni, Stelio Lanzetta, Filippo Chiappini
Sceneggiatura/Screenplay: Fabrizio Taglioni
Interpreti/Actors: Franca Marzi (Clara), Renato Baldini (Garofalo), Carlo Ninchi (Antonio Proietti), Giulia Lazzarini (Lisetta), Antonio Amendola [Tony] (Marco), Silvio Bagolini (avvocato), Franco Castellani ("Muffa"), Giorgio Costantini (sor Pietro), Mario Milita (direttore del riformatorio), Maria Zanoli (padrona del bar), Benedetta Rutili (una prostituta), Silvio Noto, Attilio Tosato, Vanda Baldanello, Derna Danesi, Lia De Blasi, Sandro De Angelis, Angela Lavagna, Pasquale Campagnola, Andrea Petricca, Maso Lotti (Vezio)
Fotografia/Photography: Carlo Bellero
Musica/Music: Ezio Carabella
Scene/Scene Design: Vittorio Valentini
Montaggio/Editing: Loris Bellero
Suono/Sound: Ennio Sensi
Produzione/Production: Apollo Film
censura: 11650 del 26-03-1952
Trama: Il diciassettenne Vezio, orfano di padre, vive con la madre e il patrigno una vita di miseria. Un pregiudicato lo convince a compiere insieme a lui una rapina. Vezio si impadronisce della refurtiva ma, su consiglio di una prostituta, si costituisce alla polizia, senza però rivelare dove ha nascosto la borsa con i soldi. Rinchiuso in una casa di correzione, viene ben presto liberato per la sua buona condotta. Quando incontra il suo complice, viene malmenato e gettato in una scarpata. La mattina seguente è trovato e curato da una famiglia del luogo, padre, madre e una figlia che gestiscono un piccolo distributore di benzina. Invitato a restare con loro, Vezio si sente rinascere e si innamora, ricambiato, della ragazza. Un giorno il padre di lei va in città e subisce il furto di una notevole somma di denaro. Vezio capisce che i responsabili sono i suoi antichi compagni e li affronta con l'aiuto di sua madre: la donna uccide il capo dei malfattori ma rimane ferita a morte. Quando Vezio va a restituire i soldi al padrone, viene creduto complice dei ladri e cacciato via. Torna in città e, entrato in conflitto con i vecchi amici, viene arrestato. Finalmente decide di restituire la borsa alla polizia. Di nuovo libero, deciso a troncare con la vecchia vita, ritorna dai suoi soccorritori e dalla ragazza che lo ama ancora.

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