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Gente così (1949)

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Gente così (1949)



Regia/Director: Fernando Cerchio
Soggetto/Subject: Giovanni Guareschi [Nino Guareschi]
Sceneggiatura/Screenplay: Giancarlo Vigorelli, Leonardo Benvenuti [Leo Benvenuti], Fernando Cerchio, Giovanni Guareschi [Nino Guareschi], Giorgio Venturini
Interpreti/Actors: Adriano Rimoldi (Gian, il contrabbandiere), Vivi Gioi (maestrina), Camillo Pilotto (arciprete), Renato De Carmine (biondino), Saro Urzì (sindaco), Marisa Mari (biondina), Alberto Archetti (consigliere), Arrigo Peri (segretario), Nicola La Torre (terzo consigliere), Augusto Favi, Raffaello Niccoli (vecchio operaio), Lando Muzio [Raf Pindi], Lena Zoppegni (bidella), Augusto Olivieri (secondo consigliere), Luigi Tosi, Giuliana Rivera
Fotografia/Photography: Arturo Gallea
Musica/Music: Giovanni Fusco
Scene/Scene Design: Mario Grazzini
Montaggio/Editing: Rolando Benedetti
Produzione/Production: Artisti Associati (1932), I.C.E.T. - Industrie Cinematografiche e Teatrali
Distribuzione/Distribution: Indipendenti Regionali
censura: 6731 del 18-11-1949
Altri titoli: Gian le contrebandier
Trama: Trebilie, Alta Lombardia. Nel paese vicino al confine svizzero il contrabbando è un'attività praticata da tutti e non considerata illegale. Gli affari del paese si discutono in una bottega di barbiere, di cui è proprietario il sindaco. Vi partecipa spesso, in veste di mediatore, il parroco don Candido, il quale cerca sempre di mettere pace. Un giorno giunge a Trebilie la nuova maestra elementare, una ragazza dalle idee progressiste che si trova ben presto in dissenso con le donne del paese e i benpensanti. Poco tempo dopo, il governo annuncia la costruzione di una diga, scatenando l'ostilità degli abitanti: quando giungono i tecnici per effettuare i rilievi topografici, i paesani, sobillati dalla maestra, li aggrediscono. La ragazza, nel frattempo, si è innamorata di Gian, un giovane contrabbandiere al quale ha insegnato a leggere. Quando lui fugge a Milano, lei lo segue, ma qualche tempo dopo torna al paese. Anche Gian, sentendosi abbandonato, rientra e si dà di nuovo al contrabbando. Un giorno, sorpreso dai finanzieri e ferito, cade in un burrone. In punto di morte, avendo saputo che la maestra aspetta un figlio da lui, la manda a chiamare. Giunge anche don Candido, il quale li sposa. (CCC)

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