1455 visitatori online
Banner
Banner
| Stampa |

I cadetti di Guascogna (1950)

Torna indietro

I cadetti di Guascogna (1950)



Regia/Director: Mario Mattòli
Soggetto/Subject: Vittorio Metz, Marcello Marchesi, Agenore Incrocci, Furio Scarpelli, opera
Sceneggiatura/Screenplay: Vittorio Metz, Marcello Marchesi, Agenore Incrocci, Furio Scarpelli
Interpreti/Actors: Walter Chiari (Walter), Carlo Campanini (serg. Composti), Mario Riva (fantasista Mario Fantoni), Riccardo Billi (fantasista Riccardo Coletti), Ugo Tognazzi (Ugo), Virgilio Riento (Angelo Donati), Fulvia Mammi (Vittoria Donati), Alda Mangini (Bice), Gianni Musy Glori [Gianni Glori] (Nino Quaranta), Ada Dondini (zia Adelina), Evelyn Saffi (Dea Nuccis), Vanda Parisi [sorelle Parisi], Carlo Croccolo (Pinozzo), Nerio Bernardi (colonnello), Diana Dei (Caterina), Enzo Garinei (farmacista), Nando Barbieri, Italo Clerici, Federico Collino, Aldo Tarantino, Alberto Sorrentino, Toto Mignone, Alfredo Rizzo, Giulio Marchetti, Salvo Libassi, Dante Bisio, Aldo Giuffrè, Gino Ravazzini, Enzo Conti, Enza Soldi, Ferruccio Tagliavini (cantante tenore), Ebe Parisi [sorelle Parisi], Luciano Sangiorgi (pianista), complesso balletto Bernini
Fotografia/Photography: Aldo Tonti
Musica/Music: Armando Fragna
Montaggio/Editing: Giuliana Attenni
Suono/Sound: Biagio Fiorelli
Produzione/Production: Excelsa Film
Distribuzione/Distribution: Minerva Film
censura: 8571 del 19-09-1950
Trama: Gli amici Walter e Ugo sono innamorati di Vittoria Donati, figlia di Angelo, proprietario dell'emporio del paese. Per allontanare la figlia dai corteggiatori, Angelo manda la figlia a Bracciano dalla zia Adelina che gestisce una pensione. Chiamati al servizio di leva, i due vengono assegnati proprio alla caserma di Bracciano. Incontrata Vittoria, la invitano entrambi al cinema, ma all'ora stabilita non possono uscire perché consegnati in seguito a una rissa scoppiata con i militari prossimi al congedo, chiamati i "cadetti di Guascogna". Mandano così un commilitone, Nino Quaranta, per avvisare Vittoria, ma i due si innamorano immediatamente l'uno dell'altra. Sia Walter che Ugo, credendo che l'altro si sia promesso a Vittoria, ne informano il signor Angelo. Poi cercano di screditare Nino avvertendo Vittoria che il giovane ha un flirt con una soubrette. Vittoria decide di non vederlo più. La ragazza che Nino va spesso a trovare è in realtà sua sorella e fa parte di una compagnia di rivista in gravi difficoltà economiche: in più, l'equivoco provocato da Walter e da Ugo ha portato all'annullamento dello spettacolo e al licenziamento della ragazza. Per rimediare al guaio combinato, Walter, Ugo e i cadetti organizzano uno spettacolo di varietà che rischia di finire male ma che alla fine viene salvato dall'intervento del celebre tenore Ferruccio Tagliavini. La rappresentazione ha grande successo e salva la situazione: Vittoria e Nino si sposeranno, con l'assenso di Walter, di Ugo e del padre di Vittoria. (CCC, Castoro-Mattoli)

Questo sito utilizza cookie tecnici propri e di terze parti al fine di migliorare la navigazione Per maggiori informazioni visita la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito, non mostrare la informativa.

EU Cookie Directive Module Information

 
   

Questo sito utilizza cookie tecnici propri e di terze parti al fine di migliorare la navigazione Per maggiori informazioni visita la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito, non mostrare la informativa.

EU Cookie Directive Module Information