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Lohengrin (1948)

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Lohengrin (1948)



Regia/Director: Max Calandri
Soggetto/Subject: opera
Sceneggiatura/Screenplay: Gian Maria Cominetti, Piero Ballerini
Interpreti/Actors: Jacqueline Plessis (Elsa di Brabante), Antonio Cassinelli (Lohengrin), Inge Borg (Ortruda), Attilio Ortolani (re), Giulio Oppi (re Enrico), Nino Marchesini, Giovanni De Dominis [Ivan Miriev], Leonardo Severini, Giampiero Malaspina (Tetramondo), Giuseppe Modesti (l'Araldo)
Fotografia/Photography: Giuseppe Caracciolo
Scene/Scene Design: Luigi Scaccianoce
Suono/Sound: Giuseppe Caracciolo
Produzione/Production: Proto, G.
censura: 4628 del 04-10-1948
Trama: Anversa, metà del secolo X. Telramondo si presenta davanti al re Enrico per avanzare delle pretese sul ducato di Brabante. Il defunto duca aveva affidato i propri figli Elsa e Gottfried all'uomo, che, accusata la ragazza di aver ucciso il fratello, aveva rinunciano alla sua mano, cui aveva diritto, e aveva sposato la nobile Ortruda. Adesso Telramondo chiede comunque di avere il ducato. Invitata dal sovrano a difendersi, Elsa dice di aver sognato che un cavaliere sarebbe giunto in suo aiuto. Telramondo è pronto a battersi con chiunque voglia difendere la giovane, quando sul fiume Schelda appare una navicella tirata da un cigno. Ne scende un misterioso cavaliere: egli proverà l'innocenza di Elsa e poi la sposerà, purché lei non chieda mai la sua identità. La giovane promette di rispettare la condizione e i due uomini iniziano il duello. Il cavaliere ha la meglio. Ma Telramondo e Ortruda preparano la loro vendetta: la donna, dotata di poteri magici, tenta di indurre Elsa a trasgredire la promessa, ma fallisce. I due giovani, quindi, si sposano. Nella camera da letto, però, Elsa chiede con insistenza al marito il suo nome. Irrompe poi Telramondo, che tenta invano di uccidere il misterioso cavaliere. Rivolgendosi poi alla moglie, lo sconosciuto dice che rivelerà il proprio nome davanti al re. Riuniti i nobili sulle rive della Schelda, Enrico è pronto ad ascoltare. Il cavaliere prende la parola: è Lohengrin, figlio di Parsifal, e viene da un lontano castello, in cui, assieme ad altri cavalieri dotati di poteri magici, custodisce il santo Gral; i cavalieri spesso escono dalla loro dimora per andare a difendere l'onore e la virtù, ma, se rivelano la propria identità a dei profani, sono costretti a tornare indietro. Adesso Lohengrin deve partire. Quando appare la navicella tirata dal cigno, Ortruda fa una rivelazione: l'animale è Gottfried, che lei stessa ha trasformato. Mentre dal cielo scende una colomba, il cigno si tuffa nel fiume e ne riemerge il fratello di Elsa. Questa cade nelle braccia di Gottfried, mentre il cavaliere se ne va sulla navicella trainata dalla colomba.

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