Il malato immaginario (1979)
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Regia/Director: Tonino Cervi Soggetto/Subject: opera Sceneggiatura/Screenplay: Tonino Cervi, Cesare Frugoni, Alberto Sordi Interpreti/Actors: Alberto Sordi (don Argante), Laura Antonelli (Tonina), Marina Vlady (Lucrezia, seconda moglie), Bernard Blier (dottor Purgone), Giuliana De Sio (Angelica), Stefano Satta Flores (Orlando Mascarelli, notaio), Ettore Manni (amministratore dei poderi), Christian De Sica (Claudio Anzalone), Vittorio Caprioli (Vincenzo), Eros Pagni (dottore addetto clisteri), Carlo Bagno (dr. Anzalone), Laura Lattuada (Luigina, figlia di Lucrezia), David Pontremoli (Claudio, dinamitardo), Victoria Zinny (contadina), Vittorio Caprioli (Vincenzo, vecchio servo), Bernardino Emanuelli [Dino Emanuelli] (assistente dr. Purgone), Calogero Assaretto, Gianni Baghino, Raffaello Bolognesi, Luigi Cabrini, Pietro Torrisi, Ada Longhi, Luciano De Ritis, Giacomo De Michelis, Altiero Di Giovanni, Rolando Fucili, Valerio Isidori, Ada Morotti, Anna Petrarchi, Franco Merli, Mattia Pinoli Fotografia/Photography: Armando Nannuzzi Musica/Music: Piero Piccioni Costumi/Costume Design: Piero Tosi, Alberto Verso Scene/Scene Design: Luigi Scaccianoce Montaggio/Editing: Nino Baragli Suono/Sound: Roy Rocco Mangano Produzione/Production: Mars Film Produzione Distribuzione/Distribution: Cinema International Corporation censura: 74513 del 18-12-1979 Altri titoli: Le malade imaginaire, Der Eingebildete Kranke Trama: Ispirato all'omonima commedia di Moliére ma ambientato nella Roma papalina del 1673, una Roma infernale, corrotta dalla prostituzione, da traffici illeciti, con torme di storpi e mendicanti, afflitta dalla malaria e pellagra, il film narra di Argante "il malato immaginario", un ricco borghese latifondista che, terrorizzato dall'ambiente violento che lo circonda, si ritira nel suo palazzo illudendosi di non avere altre preoccupazioni e responsabilità al di fuori della sua malattia. Isolato dal mondo, chiuso nel suo egoismo egli cerca di sfuggire alle sue responsabilità morali, sociali e politiche. Quando finalmente comprenderà i suoi doveri, guarito, uscirà dalle proprie mura per affrontare la realtà di un mondo che aveva rifiutato. |
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