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La domenica della buona gente (1953)

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La domenica della buona gente (1953)



Regia/Director: Anton Giulio Majano
Soggetto/Subject: opera
Sceneggiatura/Screenplay: Anton Giulio Majano, Vasco Pratolini, Gian Domenico Giagni, Massimo Mida Puccini [Massimo Mida]
Interpreti/Actors: Maria Fiore (Sandra), Sophia Loren (Ines), Renato Salvatori (Giulio), Vittorio Sanipoli (avv. Conti), Ave Ninchi (sora Elvira), Alberto Talegalli (zio Clemente), Carlo Romano (Malesci), Fiorenzo Fiorentini (amico di Giulio), Mariolina Bovo (Marisa), Memmo Carotenuto (Amleto), Nino Milano (capo dei tifosi napoletani), Laura Tiberti (Maria), Piero Palermini (Pieri), Gisella Monaldi (Gisella), Eduardo Passarelli (portinaio), Turi Pandolfini (parroco), Nino Manfredi (Lello), Nino Vingelli (guappo), Alfredo Martinelli (Valli), Rina Franchetti, Graziella Maranghi, Vittorina Benvenuti, Antonio Amendola, Carlo Giuffrè, Angelo Pierro, Bice Valori, Giulio Battiferri, Nino Randa, Roberto Prestano, Michele Sakara, Gondrano Trucchi, Giancarlo Nicotra (bambino), Angelo Nicotra (bambino), Antonio Acqua, Giorgio Murri, Puccio Pintabona, Riccardo Cucciolla, Alfonso Spesca, Gustavo Conforti, Pino Sciacqua Prestano, Vittorio Stagni, Vittorio Corsaletti, Giovanni Petti, Alda Dori, Bianca Maria Fabbri, Ugo Gragnani, Massimo Turci
Fotografia/Photography: Adalberto Albertini
Musica/Music: Nino Rota
Montaggio/Editing: Gabriele Varriale
Suono/Sound: Guido Nardone, Adolfo Alessandrini
Produzione/Production: Trionfalcine
Distribuzione/Distribution: Siden Film
censura: 15328 del 03-11-1953
Trama: Una domenica romana. Allo stadio si gioca l'incontro Roma-Napoli. Alla partita assiste un ex calciatore, che spera di trovare un posto come allenatore nella squadra del Napoli. C'è anche un pensionato che ha in mano una schedina del totocalcio che è già un dodici. Fra gli spalti anche Giulio, un giovane disoccupato, che ha litigato con la fidanzata per avere preferito andare alla partita piuttosto che pranzare con lo zio della ragazza, che in quell'occasione gli avrebbe potuto offrire un impiego. Giulio incontra allo stadio una giovane vedova che è giunta a Roma alla ricerca dell'uomo che l'ha abbandonata mentre lei è incinta di suo figlio. Giulio cerca di calmarla e confortarla. Intanto il Napoli perde: l'ex calciatore vede sfumare la possibilità di un impiego nella società calcistica partenopea; al pensionato resta in mano una schedina da dodici e un sogno infranto. Uscita dallo stadio, la vedova conosciuta da Giulio riesce a incontrare il suo ex amante: esasperata dalla sua freddezza, cerca la pistola che teneva nella borsetta per ucciderlo, ma non la trova: Giulio l'ha sottratta, dopo avere indovinato i suoi propositi omicidi. Giulio incontra la sua fidanzata e dopo un breve litigio i due fanno la pace.

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