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Goodbye & Amen (1977)

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Goodbye & Amen (1977)



Regia/Director: Damiano Damiani
Soggetto/Subject: opera
Sceneggiatura/Screenplay: Damiano Damiani, Nicola Badalucco
Interpreti/Actors: Tony Musante (John Dhannay), Claudia Cardinale (Aliki De Mauro), John Forsythe (Carson, l'ambasciatore americano), John Steiner (Donald Grayson), Renzo Palmer (Parenti), Fabrizio Jovine (Moreno), Wolfango Soldati (Harry Lander), Gianrico Tondinelli (Jack), Angela Goodwin (moglie dell'ambasciatore), Anna Zinnemann (Renata Lambert), Luciano Catenacci [Luciano Lorcas] (Vincent), Francesco Carnelutti (Agostino, il mendicante), Wolfango Soldati (Harry Lambert), Piero Palermini (Berto), Ruggero De Daninos (sig. De Mauro), Gianni Di Benedetto (ministro degli esteri italiano), Sergio Doria, Mauro Barabani, Alessandro Haber, Massimiliano Baratta, Christian Esposito
Fotografia/Photography: Luigi Kuveiller
Musica/Music: Guido De Angelis, Maurizio De Angelis
Costumi/Costume Design: Franco Carretti
Scene/Scene Design: Umberto Turco
Montaggio/Editing: Antonio Siciliano
Suono/Sound: Luigi Salvi
Produzione/Production: Capital Film, Rizzoli Film
Distribuzione/Distribution: Cineriz
censura: 71301 del 21-12-1977
Altri titoli: "Goodbye & Amen", l'uomo della CIA, L'uomo della CIA
Trama: Un autista dell'Ambasciata americana a Londra, Gratton, rubato un fucile ad un funzionario della stessa Ambasciata, piomba in una stanza dell'Hotel Excelsior. Cattura due amanti, lui un attore noto e lei la moglie di un ricco nobile e uccide una guardia di servizio. Accorre la polizia. Nel frattempo i servizi di sicurezza dell'Ambasciata americana ricevono una comunicazione della Direzione della CIA di effettuare una certa azione in un piccolo sultanato produttore di petrolio, azione però che sembra avversa per il tradimento appunto di un membro della stessa Ambasciata. Si arriva alla conclusione, dopo accurate ricerche ed informazioni, che la spia potrebbe essere appunto il proprietario del fucile. L'ambasciatore americano sentendosi responsabile verso gli ostaggi tenuti prigionieri da un cittadino americano, decide di consegnarsi come ostaggio. Gratton nel frattempo chiede per la sera alle 9, cioè quando è buio, un elicottero, un milione di dollari, e quattro tute con un casco tutte uguali, per permettergli la fuga. Intanto la faccenda dello spionaggio si complica. A notte la vicenda si conclude, dopo molte emozioni ma con altre vittime.

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