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Il viaggio (1974)

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Il viaggio (1974)



Regia/Director: Vittorio De Sica
Sceneggiatura/Screenplay: Diego Fabbri, Massimo Franciosa, Luisa Montagnana
Interpreti/Actors: Sophia Loren (Adriana De Mauro), Richard Burton (Cesare Broggi), Ian Bannen (Antonio Broggi), Annabella Incontrera (Simona), Barbara Pilavin (madre di Adriana), Daniele Vargas (notaio Salierno), Renato Pinciroli (dr. Mascione), Sergio Bruni (Armando Gill), Olga Romanelli (Clementina), Paolo Lena (Nandino), Isabelle Marchal (fioraia), Riccardo Mangano (dr. Carlini, radiologo), Ettore Geni (Rinaldo), Bernardo Lo Cascio, Antonio Anelli (Puccini), Luca Bonicalzi, Francesco Leone, Franco Lauriano (impiegato studio notarile), Giovanna Lo Monaco, Giuseppe Namio, Tito Nicotra, Simons Barry (dr. De Paolo), Giovanni Lo Cascio
Fotografia/Photography: Ennio Guarnieri
Musica/Music: Manuel De Sica
Costumi/Costume Design: Marcello Escoffier, Bruno Raffaelli, Gerardo Raffaeli
Scene/Scene Design: Luigi Scaccianoce
Montaggio/Editing: Franco Arcalli
Suono/Sound: Carlo Palmieri
Produzione/Production: Compagnia Cinematografica Champion, C.A.P.A.C., Paris
Distribuzione/Distribution: Interfilm
censura: 64187 del 09-03-1974
Altri titoli: Le voyage, Die Reise nach Palermo
Trama: Sicilia, inizi del secolo. Benché da sempre innamorata di Cesare Braggi, Adriana De Mauro accetta di sposare Antonio, fratello minore di lui: il padre dei due giovani ha deciso così. Cesare, anch'egli innamorato della donna, si allontana sempre più dal paese, dedicandosi all'azienda familiare, mentre Adriana vive appartata e schiva, legata al suo destino di moglie e di madre. In un incidente Antonio muore, ma meno che mai, ora, possono mutare i rapporti tra i due cognati. E' il rivelarsi di un male che la costringe a reagire. Cesare la conduce, suo malgrado, a Palermo per una visita. Poi, non volendo credere alla diagnosi catastrofica, la porta a Napoli da uno specialista. Adriana non si ribella più: avvertendo l'imminenza della morte sente esplodere la gioia di vivere e di amare. Il viaggio dei due diventa una fuga da un passato e da un avvenire di morte, l'ansia di consumare ora per ora un presente di vita e di amore. Nel momento in cui la realtà (un richiamo dal paese, il saluto del figlio) le torna incontro, Adriana muore. La sua è stata una scelta disperata, un viaggio d'amore senza ritorno.

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