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Milano odia: la polizia non può sparare (1974)

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Milano odia: la polizia non può sparare (1974)



Regia/Director: Umberto Lenzi
Soggetto/Subject: Ernesto Gastaldi
Sceneggiatura/Screenplay: Ernesto Gastaldi
Interpreti/Actors: Tomas Milian (Giulio Sacchi), Laura Belli (Marilù Porrino), Henry Silva (commissario Walter Grandi), Gino Santercole (Vittorio), Mario Piave (agente di polizia), Luciano Catenacci (Ugo Maione), Pippo Starnazza (Papa), Lorenzo Piani (Gianni), Muzio Joris (Ma'), Anita Strindberg (Jone Tucci), Guido Alberti (commendator Porrino), Tom Felleghi (procuratore della Repubblica), Francesco D'Adda (Romano), Nello Pazzafini (cliente bar Maione), Annie Karol Edel, Rosita Torosh, Franco Ferrari, Elsa Boni, Vittorio Pinelli, Vittorio Sancisi, Giuseppe Castellano, Tony Raccosta
Fotografia/Photography: Federico Zanni
Musica/Music: Ennio Morricone
Costumi/Costume Design: Renato Ventura
Scene/Scene Design: Giorgio Bertolini
Montaggio/Editing: Eugenio Alabiso
Suono/Sound: Roberto Petrozzi
Produzione/Production: Dania Film
Distribuzione/Distribution: Interfilm
censura: 64875 del 10-07-1974
Altri titoli: Almost Human
Trama: Giulio, un novizio della mala, espulso dal giro per aver mandato a monte un colpo, progetta assieme a due giovinastri, Vittorio e Carmine, un colpo grosso: il rapimento di Marilù, figlia di un industriale. Nell'attuazione del rapimento Giulio uccide il fidanzato di Marilù, e il giorno seguente uccide la propria fidanzata. Il commissario Sacchi indaga, e i suoi sospetti su Giulio diventano quasi certezza. Giulio ha nascosto Mariluù in un capannone e ha deciso di ucciderla appena avrà riscosso il riscatto di 500 milioni. Carmine si oppone e Giulio lo uccide. Il padre di Marilù chiede alla polizia di non intervenire, ma Sacchi , al momento della consegna del riscatto, si sostituisce a lui. Si nasconde nei cespugli circostanti il luogo fissato, ma non riesce a evitare che Giulio uccida Marilù e Vittorio fugga. Nella notte nessuno ha riconosciuto l'assassino. Sacchi lo fa arrestare, ma poco dopo debbono rilasciarlo per mancanza di prove. Quando Sacchi capisce che Giulio sta per sfuggire per sempre alla giustizia, lo raggiunge in un bar e spara: finalmente giustizia è fatta.

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