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Una matta, matta, matta corsa in Russia (1973)

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Una matta, matta, matta corsa in Russia (1973)



Regia/Director: El'dar Rjazanov, Francesco Prosperi [Franco Prosperi]
Soggetto/Subject: Franco Castellano, Giuseppe Moccia [Pipolo], Brogianov, Eldar Riazanov
Sceneggiatura/Screenplay: Franco Castellano, Giuseppe Moccia [Pipolo], Brogianov, Eldar Riazanov
Interpreti/Actors: Alighiero Noschese (Antonio Lomazzo), Ninetto Davoli (Giuseppe), Antonia Santili (Olga), Gaetano Cimarosa [Tano Cimarosa] (Rosario Agrò, mafioso), Andrej Mironov (Andrej Vasiliev), Evgenij Evstigneev (uomo con le stampelle), Gigi Ballista (primario ospedale), Olga Aroseva (madre di Andrej Vassiliev), Franca Sciutto, Bruno Boschetti
Fotografia/Photography: Gabor Pogany
Musica/Music: Carlo Rustichelli
Scene/Scene Design: Mihail Bogdanov, Enrico Fiorentini
Montaggio/Editing: Tatiana Casini Morigi, Inna Brojovskaja
Produzione/Production: Produzioni Cinematografiche Inter. Ma. Co., Mosfil'm, Moskva
Distribuzione/Distribution: C.E.I.A.D.
censura: 63552 del 21-11-1973
Altri titoli: Neverojatnye prikljucenjja ital'jancev v Rossij
Trama: Antonio e Giuseppe, portantini al San Camillo, apprendono da una vecchia esule russa moribonda che a Leningrado, sotto a un leone, è nascosto un favoloso tesoro in gioielli: più di un miliardo. Anche il primario della clinica, un degente, un capo mafia e Olga, nipote della vecchia, ascoltano la rivelazione. Ed ecco che, all'insaputa uno dell'altro, si ritrovano tutti e sei in Russia , e fra una lite e l'altra, e continui tentativi di "fregatura" reciproche, si danno a scavare sotto tutti i leoni dell'ex Santa Pietroburgo. Dopo mille peripezie, speranze e delusioni, il tesoro salta fuori: ed è veramente favoloso. Ma salta fuori anche Vassiliev, un ufficiale della polizia russa, che spacciandosi per un cicerone si era incollato a Giuseppe fin dal suo arrivo, il quale requisisce il tesoro per conto dello Stato. E i nostri? Finiranno in Siberia? Ma no. Anzi spetterà loro un 25 per cento del miliardo, che sarebbe pur sempre una bella sommetta, se non fosse per le molte detrazioni a cui va soggetta. Ma Antonio e Giuseppe son soddisfatti: han visitato la Russia e trovato in Vassiliev un simpatico amico. Quanto a Olga, nello stesso Vassiliev ha trovato qualcosa di più...

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