Regia/Director: Claude PinoteauSceneggiatura/Screenplay: Jean-Loup Dabadie,
Claude Pinoteau,
Gianfranco Clerici,
Enrico VanzinaInterpreti/Actors: Lino Ventura,
Leo Genn,
Suzanne Flon,
Robert Hardy,
Lea Massari,
Pierre Michel Le Conte,
Anne Dejean-Jodry,
Bernard Dhéran,
Pierre ZimmerFotografia/Photography: Jean CollombMusica/Music: Jacques Datin,
Alain CoraguerMontaggio/Editing: Marie-Josephe YoyotteProduzione/Production: Medusa Distribuzione,
Gaumont International, Paris,
Trianon Productions, ParisDistribuzione/Distribution: Medusa Distribuzionecensura: 62154 del 04-04-1973
Altri titoli: L'uomo che non seppe tacere, Action, O silencioso, Ich-die Nummer eins
Trama: 1956. Tutti i giornali comunicano la morte di Clement Tibère, fisico francese. In realtà l'uomo è stato rapito dai russi che lo costringono a lavorare per loro, sotto il nome di Boris Haliakov. 1972. Una missione scientifica sovietica è a Londra; tra i delegati c'è Haliakov. Il controspionaggio inglese lo requisisce e comunica la sua morte ai russi. Da lui gli inglesi vogliono sapere i nomi di due spie britanniche che "disturbano": se parlerà avrà un passaporto francese, danaro e possibilità di tornare in patria. Dopo molte esitazioni Haliakov svela i nomi delle spie. Ora è libero di andare incontro alla morte. I russi infatti iniziano una caccia spietata all'uomo che non seppe tacere; ogni contatto che cerca di avere in Francia o in Inghilterra viene intercettato. Più di un uomo viene ucciso al suo posto per errore. Comprende che ha una sola via d'uscita: catturare lui stesso una spia russa che vive in Francia, e chiedere ai russi la sua vita in cambio di quella di Korradine, una grande concertista che trasmette con la sua musica messaggi segreti. Il piano riesce. Haliakov si salva e rimarrà in Occidente, in un mondo che però gli è ormai estraneo.