1200 visitatori online
Banner
Banner
| Stampa |

Sedicianni (1973)

Torna indietro

Sedicianni (1973)



Regia/Director: Tiziano Longo
Soggetto/Subject: Tiziano Longo, Piero Amati, Bruno Torregiani
Sceneggiatura/Screenplay: Tiziano Longo, Piero Amati, Bruno Torregiani
Interpreti/Actors: Eva Czemerys (Mara), Ely Galleani [Elide Galleani] (Francesca, sua figlia), Antonio De Teffé [Anthony Steffen] (Sergio, Ingegnere), Danika La Loggia (Sandra), Giorgio Ardisson (Giorgio, padre di Francesca), Carla Giarè (Patrizia), Giorgio Dolfin, Stefano Oppedisano, Giovanni San Just, Giovanni Papa, Carla Mancini
Fotografia/Photography: Roberto Girometti
Musica/Music: Elio Maestosi, Stefano Liberati
Costumi/Costume Design: Gisella Longo
Scene/Scene Design: Liliana Galli
Montaggio/Editing: Mario Gargiulo
Suono/Sound: Roberto Alberghini
Produzione/Production: Cineproduzioni Peg
Distribuzione/Distribution: Italian International Film
censura: 63403 del 27-11-1973
Altri titoli: Malicieuse à seize ans
Trama: Mara, separata dal marito, vive con la figlia Francesca, una ragazza di sedici anni. Mara è legata a Sergio, un quarantacinquenne giovanile e atletico che nutre un profondo sentimento per la donna. I due decidono di vivere assieme, e Francesca, interpellata dalla madre, acconsente, pur con qualche riluttanza. L'unione tra Mara e Sergio sembra dunque realizzarsi senza problemi. Ma Francesca, rimasta molto attaccata al padre, comincia a nutrire un ambiguo senso di gelosia verso la madre, e decide di distruggere quella felicità. Comincia a provocare Sergio, il quale inutilmente cerca di destreggiarsi nelle vesti di padre e una mattina, perso il controllo di sé, si getta sulla ragazza, la quale con falsa innocenza lo respinge. Ma in seguito prosegue le sue provocazioni, fin quando, profittando dell'assenza della madre, un giorno entra nella camera dei due amanti e si concede all'uomo. Ha calcolato bene i tempi: a un certo momento arriva Mara, la quale assiste con orrore ed angoscia al duplice tradimento. Alla donna non resta che ritrarsi in preda alla disperazione, mormorando fra le lacrime: "Perché?...".

Questo sito utilizza cookie tecnici propri e di terze parti al fine di migliorare la navigazione Per maggiori informazioni visita la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito, non mostrare la informativa.

EU Cookie Directive Module Information

 
   

Questo sito utilizza cookie tecnici propri e di terze parti al fine di migliorare la navigazione Per maggiori informazioni visita la nostra privacy policy.

Accetto i cookies di questo sito, non mostrare la informativa.

EU Cookie Directive Module Information