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Baciamo le mani (1973)

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Baciamo le mani (1973)



Regia/Director: Vittorio Schiraldi
Soggetto/Subject: Vittorio Schiraldi, opera
Sceneggiatura/Screenplay: Vittorio Schiraldi
Interpreti/Actors: Arthur Kennedy (Don Angelino Ferrante), John Saxon (Gaspare Ardizzone), Agostina Belli (Mariuccia Ferrante, moglie di Stefano), Pino Colizzi (Luciano Ferrante), Spiros Focas (Masino), Paolo Turco (Don Billeci), Corrado Gaipa (Emilio Grisanti), Marino Masè (Luciano Ferrante), Giuseppe Addobbati (Nicola, il consigliere), Daniele Vargas (Santino Bellei), Tino Bianchi, Massimo Sarchielli, Giorgio Dolfin, Gianni Loffredo, Anna Orso (signora Ardizzone), Giovanni Pallavicino (Piero Nicolosi), Accursio Di Leo, Franco Cirino, Guy Quarta, Isabelle Marchand, Lisa Leonardi, Jane Avril
Fotografia/Photography: Marcello Gatti
Musica/Music: Enrico Simonetti
Costumi/Costume Design: Enrico Sabbatini
Scene/Scene Design: Enrico Sabatini
Montaggio/Editing: Franco Fraticelli
Suono/Sound: Claudio Maielli
Produzione/Production: Aquila Cinematografica (1971)
Distribuzione/Distribution: P.A.C.
censura: 61963 del 23-02-1973
Altri titoli: Family Killer
Trama: Don Antonino Ferrante è il capo patriarcale di una importante "famiglia" mafiosa. Una mafia all'antica, ossequiente a un rigido codice d'onore e tradizionalmente legata alla terra e al bestiame. Dei suoi figli, qualcuno ha cercato di farsi una vita propria, lontano dalle attività mafiose, ma ci ha ugualmente rimesso la vita. Altri son rimasti legati al padre. Ma il vero erede di Don Antonino è Luca, il giovane nipote. La mafia tradizionalista di Don Antonino deve scontrarsi con una nuova generazione: una mafia violenta, incontrollata, priva di scrupoli e di onore, pronta all'assassinio, al tradimento, all'agguato. Gaspare Ardizzone, un feroce gregario, ne è diventato il capo dopo aver eliminato tutti quelli che potevano ostacolarlo. Don Antonino, che si oppone alla sua investitura, condanna se stesso e il suo clan alla strage. Ma Ardizzone non ha provveduto a eliminare il giovane nipote di Don Antonino. Luca non lascerà impunito l'affronto, e la catena delle vendette continuerà, inesorabile.

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