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Le magnifiche 7 (1961)

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Le magnifiche 7 (1961)



Regia/Director: Marino Girolami
Soggetto/Subject: Italo De Tuddo, Tito Carpi, Dipas, Carlo Veo, Carlo Moscovini
Sceneggiatura/Screenplay: Italo De Tuddo, Tito Carpi, Dipas, Carlo Veo, Carlo Moscovini
Interpreti/Actors: Carlo Dapporto (barone Orso Della Portella), Valeria Fabrizi (Minou), Alberto Bonucci (prof. Genner), Gloria Milland (Vittoria), Susanne Loret (Erika), Ave Ninchi (Margherita), Carlo Delle Piane (Carletto), Riccardo Billi (Osvaldo), Luigi Pavese (Olivieri), Enrico Viarisio (gen. Challet), Eloisa Cianni (Lucy), Annie Gorassini (Ester), Paola Quattrini (Paoletta), Marco Mariani (colonnello Matson), Gina Mascetti (prostituta), Mimmo Poli (capitano dello yacht), Maurizio Arena (se stesso), Pietro De Vico (Calogero), Oretta Fiume (direttrice dell'hotel), Bruno Smith (ispettore di polizia), Marisa Quattrini (Carmela), Nino Marchetti (Stefano), Ciccio Barbi (maggiore Salam), Anita Todesco (Corinne), Pippo Mosca (Marco), Mario De Simone (Renzotti), Alfredo Censi, Nino Nini (Santuzzo), Sandra Mondaini (Stefania), Mario Carotenuto (Franco Torraca), Gino Ravazzini (segretario di Torraca), Anna Ashby (amica di Callet)
Fotografia/Photography: Mario Fioretti
Musica/Music: Carlo Savina
Costumi/Costume Design: Giulietta Deriu
Scene/Scene Design: Saverio D'Eugenio
Montaggio/Editing: Antonietta Zita
Suono/Sound: Guido Nardone, Mario Amari
Produzione/Production: Produzione Cinematografica M.G. di Girolami Marino
Distribuzione/Distribution: Euro International Films
censura: 36189 del 29-11-1961
Trama: Una banda di criminali ha organizzato una tratta delle bianche. Sette agenti in gonnella dell'Interpol sono incaricate di scoprire, su una spiaggia, il capo dell'organizzazione. Le "007" puntano l'attenzione su tre sospettati: il barone siciliano Orso Della Portella, il generale francese Challet e uno scrittore. Ma tutti quanti risultano ben presto innocenti. Le scatenate ragazze non si arrendono e, dopo accurate indagini, scoprono che il capo della tratta delle bianche è in realtà un giovane che si finge malato, riuscendo a sviare i sospetti. Facendo leva sul senso di pietà, suscitato dal suo stato di malato, il giovane attirava le ragazze più ingenue e con una scusa o con l'altra le convinceva a salire su uno yacht, dove le ragazze venivano prima drogate e poi spedite in Medio Oriente. Le detective arrestano il giovane e liberano le ragazze.

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