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Das Kunstseidene Mädchen [La gran vita] (1961)

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Das Kunstseidene Mädchen [La gran vita] (1961)



Regia/Director: Julien Duvivier
Soggetto/Subject: opera
Sceneggiatura/Screenplay: Julien Duvivier, René Barjavel, Robert Adolf Stemmle
Interpreti/Actors: Giulietta Masina, Agnes Fink, Gustav Kmuth, Ingrid Van Bergen, Gert Froebe, Hannes Messemer, Ralf Wolter, Wilhelm Borchert, Joachim Hansen, Rudolf Platte, Ernst Schröder, Alfred Balthoff, Inge Egger, Walter Gross, Christiane Maybach, Harry Meyen, Axel Monje, Ethel Reschke, Edward Wandery
Fotografia/Photography: Göran Strindberg
Musica/Music: Heino Gaze, Willi Hoffmann
Costumi/Costume Design: Ursula Stutz
Scene/Scene Design: Rudolf Zehetgrüber, Gabriel Pellon, Peter Röhrig
Montaggio/Editing: Klaus Eckstein
Suono/Sound: Gerhard Müller
Produzione/Production: Novella Films, Tiberia Film (1959), Capitole Films, Paris, Kurt Ulrich Film, Berlin, S.N. Pathé Cinéma, Paris
Distribuzione/Distribution: Indipendenti Regionali
censura: 34049 del 27-02-1961
Altri titoli: La gran vita, Grande vita, La grande vie
Trama: Doris, una modesta dattilografa presso un avvocato, aspira ad avere un amore perfetto e una vita molto agiata. Dopo un'infelice esperienza con Henry, un giovane che sembrava avviato ad una rapida e brillante carriera, la ragazza è "carina" con tutti gli uomini che le capitano vicino. Così prima un impresario, poi lo stesso avvocato presso cui lavora Doris s'ingannano sulle sue intenzioni. Licenziata, la ragazza s'adatta a fare la comparsa in un teatro, dove si fa passare per l'amante del direttore. Questi, divertito dall'ingenuità di lei, la asseconda. Si rifà vivo il primo amante, Henry, e una nuova speranza s'accende in Doris che, per non sfigurare con lui, sottrae una pelliccia dal guardaroba del teatro. Ma l'attende una cocente delusione: Henry è un fallito. La ragazza parte allora per Berlino, in cerca di fortuna. Tuttavia prima si sottrae a stento dalle grinfie di un "protettore"; poi trova lavoro come governante in una famiglia borghese. Qui respinge le attenzioni del capo famiglia, mentre cede alle lusinghe del nipote. Ma l'unico risultato che ottiene è il licenziamento. Dopo altre sfortunate esperienze, Doris conosce un modesto disegnatore, che è stato abbandonato dalla moglie, e pensa che sia finalmente arrivata l'occasione giusta. Ma rimane ancora una volta delusa: quando infatti ritorna la moglie, il disegnatore congeda cortesemente Doris. Mentre cammina sola in strada, la ragazza viene accostata da una macchina, l'uomo al volante l'invita a salire. Dopo un momento di perplessità, Doris accetta: fosse la volta buona?

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