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Gerarchi si muore (1961)

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Gerarchi si muore (1961)



Regia/Director: Giorgio C. Simonelli
Soggetto/Subject: Marcello Ciorciolini, Mario Guerra, Vittorio Vighi
Sceneggiatura/Screenplay: Marcello Ciorciolini, Mario Guerra, Vittorio Vighi
Interpreti/Actors: Aldo Fabrizi (commendator Frioppi), Franco Franchi (Scilla), Ciccio Ingrassia (Cariddi), Luigi Pavese (Ambrogio Marletti), Hélène Chanel (Italia), Yvonne Monlaur (Rosalina), Vittorio Congia (Benito Adolfo), Vicky Ludovisi (Maddalena), Carla Calò (Tatiana Marletti), Nino Fuscagni (Roberto De Luca), Silvio Bagolini (brigadiere), Bruna Corrà (Olimpia di Roccanera), Fanfulla (ispettore di polizia Capece), Nino Milano (benzinaio), Ubaldo Lay (Ciuseppe, il maggiordomo), Raimondo Vianello (fantasma di Giocondo di Roccanera)
Fotografia/Photography: Marcello Masciocchi
Musica/Music: Carlo Savina
Costumi/Costume Design: Vera Marzot [Vera]
Scene/Scene Design: Giuseppe Ranieri
Montaggio/Editing: Dolores Tamburini
Suono/Sound: Alessandro Sarandrea, Raffaele Del Monte
Produzione/Production: Alpi Cinematografica
Distribuzione/Distribution: Imperialcine
censura: 36326 del 22-12-1961
Trama: Ambrogio Merletti è un industriale sull'orlo del fallimento che vede la sua unica salvezza in una società col ricco commendator Frioppi. Questi, ex gerarca fascista che, scampato al disastro della guerra, si è messo brillantemente in affari e possiede molti magazzini, ha la mania degli antichi castelli. Per ingraziarselo, Merletti lo invita nel proprio maniero, trasformato per l'occasione in un ritrovo di nostalgici fascisti, organizzando nel parco della fortezza un accampamento rievocativo della marcia su Roma. Il commendator Frioppi è in brodo di giuggiole e si dichiara disposto a formare una società con Merletti. Questi non ha però fatto i conti con il fantasma dell'antico proprietario del castello, il barone Giocondo di Roccanera, il quale sembra non avere in simpatia i fascisti. Il fantasma ne combina di tutti i colori e, tra i tanti dispetti, manda in fumo il progettato matrimonio tra il figlio di Merletti e la figlia di Frioppi, la quale del resto era innamorata di un tecnico dipendente di suo padre. Anche la società tra l'industriale e l'ex gerarca rischia più volte di naufragare, ma alla fine tutto si risolve per il meglio.

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