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Ercole alla conquista di Atlantide (1961)

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Ercole alla conquista di Atlantide (1961)



Regia/Director: Vittorio Cottafavi
Soggetto/Subject: Vittorio Cottafavi, Alessandro Continenza, Duccio Tessari
Sceneggiatura/Screenplay: Vittorio Cottafavi, Alessandro Continenza, Duccio Tessari
Interpreti/Actors: Reg Park (Ercole), Fay Spain (Antinea), Ettore Manni (Androclo), Luciano Marin (lllo), Laura Efrikian [Laura Altan] (Ismene), Mario Valdemarin (Cabor), Mimmo Palmara (Astor), Salvatore Furnari (Timoteo), Raffaele Baldassarre [Raf Baldassarre] (capo delle guardie), Mino Doro (uno dei capi del Cran Consiglio di Tebe), Luciana Angiolillo (Deianira), Ignazio Dolce, Miss Glamor, Tullio Altamura, Alessandro Sperlì, Mario Petri (Zenith), Gian Maria Volonté (re di Sparta), Ivo Garrani (re di Megalia), Enrico Maria Salerno (re di Megara), Nando Tamberlani (Tiresia)
Fotografia/Photography: Carlo Carlini
Musica/Music: Gino Marinuzzi jr.
Costumi/Costume Design: Vittorio Rossi, Mario Giorsi
Scene/Scene Design: Franco Lolli
Montaggio/Editing: Maurizio Lucidi
Suono/Sound: Jacques Bonpunt
Produzione/Production: SPA Cinematografica, C.F.F.P. (Comptoir Français du Film Production), Paris
Distribuzione/Distribution: Indipendenti Regionali
censura: 35396 del 18-08-1961
Altri titoli: Hercules and the Captive Women, Hercules and the Conquest of Atlantis, Hercules and the Haunted Women, Hercules Conquers Atlantis, Hercule à la conquête de l'Atlantide, Herkules erobert Atlantis
Trama: Tiresia avverte che, preannunciato da segni celesti, la Grecia è minacciata da un popolo sconosciuto, dai misteriosi e magici poteri di morte e distruzione, che si accinge a conquistare le regioni del Mediterraneo, il Grande Mare. Ma i re di Sparta, Megalia e Megara non si preoccupano più di tanto. Solo il re di Tebe, Androclo, osa partire con una nave per affrontare gli invasori; con lui ci sono Ercole e suo figlio Illo. La nave viene sorpresa da una tempesta e scompare nel mare: Androclo viene fatto prigioniero e condotto ad Atlantide. Ercole scopre dove viene tenuto segregato il re e lo va a liberare; ma l'eroe scopre anche il segreto della potenza di Atlantide, la cui regina Antinea ha in mente di sottomettere il mondo ai propri voleri. Allora Ercole, per sconfiggere i nemici, crea a prezzo di una enorme fatica un varco nelle rocce e fa penetrare un raggio di sole nelle viscere della Montagna Sacra del regno di Atlantide: vengono così distrutti i diabolici poteri di Atlantide e della sua perfida regina Antinea. Ercole, suo figlio Illo, il re Androclo e gli altri sopravvissuti raggiungono una nave che li riporterà a Tebe.

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