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Vento del Sud (1960)

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Vento del Sud (1960)



Regia/Director: Enzo Provenzale
Soggetto/Subject: Giuseppe Mangione, Enzo Provenzale
Sceneggiatura/Screenplay: Giuseppe Mangione, Elio Petri, Armando Crispino, Enzo Provenzale
Interpreti/Actors: Renato Salvatori (Antonio), Claudia Cardinale (Grazia), Annibale Ninchi (marchese), Laura Adani (baronessa), Ivo Garrani (padrino), Franco Volpi (Guido Lo Guzzo), Giuseppe Cirino (Luigino), Salvatore Fazio (cavaliere), Sara Simoni (affittacamere), Aldo Bufi Landi, Concetta Anastasia, Giovanni Randazzo, Dino Della Daina, Saverio Di Bella, Giovanni Piacentino, Benedetto Peraino, Maria Guercio, Francesco Graziano, Salvatore Ferrara, Rossella Falk (Deodata)
Fotografia/Photography: Gianni Di Venanzo
Musica/Music: Gino jr. Marinucci
Costumi/Costume Design: Graziella Urbinati
Scene/Scene Design: Graziella Urbinati
Montaggio/Editing: Ruggero Mastroianni
Suono/Sound: Oscar Di Santo, Agostino Moretti, Leopoldo Rosi
Produzione/Production: Cinecittà Italiana Stabilimenti Cinematografici, Lux Film, Vides Cinematografica di Franco Cristaldi
Distribuzione/Distribution: Lux Film
censura: 32683 del 26-08-1960
Trama: Antonio, giovane operaio delle saline, nella Sicilia orientale, riceve l'ordine di compiere una vendetta: uccidere lo scomodo marchese Macrì. Timoroso dell'occulto potere della mafia, Antonio non ha il coraggio di opporsi all'incarico commissionatogli e si reca nell'isola dove il marchese vive con le due figlie, Deodata e Grazia. Qui il giovane operaio si accorge però di amare Grazia e si ribella all'ordine mafioso: non commette l'omicidio del marchese Macrì e fugge con sua figlia Grazia, la quale vuole sottrarsi alla triste vita della salina e alla tirannia della sorella Deodata. Inseguiti dagli uomini della mafia, i due giovani si rifugiano a Palermo, in una pensione. La lunga mano della mafia li raggiunge però anche lì, prima che possano imbarcarsi: Antonio viene rintracciato dai suoi persecutori, che gli impongono di lasciare Grazia. Per scongiurare che le facciano del male, il giovane decide di subire: lascia la ragazza, dicendole che non l'ama più, e si dirige verso il porto. Ma il pensiero di Grazia non gli dà tregua e Antonio ritorna alla pensione, dove scopre che la sua amata è morta: ufficialmente si è suicidata, più probabilmente è stata ammazzata lo stesso, per ritorsione. Disperato, Antonio si ribella e cerca di vendicarsi affrontando la mafia, ma viene ucciso.

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