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Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi (1960)

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Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi (1960)



Regia/Director: Mario Mattòli
Soggetto/Subject: (Franco) Castellano, Giuseppe Moccia [Pipolo]
Sceneggiatura/Screenplay: (Franco) Castellano, Giuseppe Moccia [Pipolo]
Interpreti/Actors: Totò (Antonio Cocozza), Aldo Fabrizi (Giuseppe D'Amore), Christine Kauffmann (Gabriella), Geronimo Meynier (Carlo), Rina Morelli (Teresa, moglie di Ciuseppe), Franca Marzi (Matilde, moglie di Antonio), Luigi Pavese (commendator La Sarda), Carlo Pisacane (nonno di Gabriella), Serena Verdirosi (sorellina di Carlo), Angela Luce (Angela), Liana Del Balzo (zia di Gabriella), Ester Carloni (altra zia di Gabriella), Elena Fabrizi [Lella Fabrizi] (padrona della trattoria), Nando Angelini (commesso pasticceria), Mimmo Poli (cliente pasticceria), Oreste Lionello (un compagno di scuola), Nino Milano (tassinaro), Ughetto Bertucci (tipografo), Antonio Acqua (divoratore di cannoli), Salvo Libassi (Regolini), Anna Maria Gambineri (se stessa), Sandro Moretti (un amico di Carlo)
Fotografia/Photography: Alvaro Mancori
Musica/Music: Gianni Ferrio
Costumi/Costume Design: Giuliano Papi
Scene/Scene Design: Alberto Boccianti
Montaggio/Editing: Gisa Radicchi Levi
Suono/Sound: Franco Groppioni
Produzione/Production: D.D.L.
Distribuzione/Distribution: Indipendenti Regionali
censura: 32462 del 26-07-1960
Altri titoli: Toto, Fabrizi y los jovenes de hoy
Trama: Carlo, giovane geometra, s'innamora ricambiato di Gabriella, conosciuta in una gara di nuoto. I due giovani si scambiano promessa di matrimonio, ma viene negato loro il consenso dai rispettivi padri, risultatatisi reciprocamente subito antipatici: il cavaliere Antonio Cocozza, padre di Gabriella, è un ricco pasticciere, mentre il ragioniere Giuseppe D'Amore, padre di Carlo, è un impiegato statale con oltre trent'anni di servizio. I due genitori hanno mentalità e temperamento assolutamente diversi: furbo come una faina e intrigante il primo, serio e onestissimo il secondo. Antonio, tra l'altro, è preso dal rovello di aver già conosciuto Giuseppe, ma non ricorda quando e dove. Nonostante il tentativo di mediazione delle mogli, i dissapori tra i due si manifestano in qualsiasi occasione, come quando vanno a vedere la casa acquistata da Giuseppe per i futuri sposi: Antonio trova una miriade di difetti e finisce con il fare una clamorosa litigata con l'altro. I dissidi si ripetono continuamente e alla fine di tutte le liti, Antonio e Giuseppe impongono la rottura del fidanzamento ai due figli. Ma questi inscenano uno stratagemma: fuggono e si fanno intervistare dalla televisione in un programma dedicato ai giovani. Durante l'intervista Gabriella afferma di aspettare un bambino; i genitori vengono così a sapere la sconvolgente notizia in diretta tv. A quel punto il matrimonio è inevitabile. Quando si stanno preparando per andare in chiesa, Antonio e Giuseppe si accorgono che la sartoria ha scambiato i loro due smoking. Avviene allora un concitato incontro in taxi in cui i due futuri suoceri finiscono con l'azzuffarsi ancora una volta; e finalmente Antonio ricorda dove ha già incontrato Giuseppe: sotto il Fascismo, quando durante una parata del regime, Giuseppe, in camicia nera, aveva quasi malmenato Antonio per non essersi tolto il cappello. I due si precipitano in chiesa per impedire il matrimonio, ma arrivano a nozze concluse. I due novelli suoceri riprendono a bisticciare più di prima.

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