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Jenseits des Rheins [Il passaggio del Reno] (1960)

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Jenseits des Rheins [Il passaggio del Reno] (1960)



Regia/Director: André Cayatte
Soggetto/Subject: André Cayatte, Armand Jammot
Sceneggiatura/Screenplay: André Cayatte, Pascal Jardin
Interpreti/Actors: Charles Aznavour (Roger Perrin), Nicole Courcel (Florence), Georges Rivière (Jean Durrieu), Cordula Trantow (Helga), Jean Marchat (Délmas), Betty Schneider (Alice), Nerio Bernardi (Rodier), Colette Régis (madre di Alice), Ruth Hansmeister (madre di Helga), Lotte Ledl (Lotte), Georges Chamarat (padre di Alice), Yves Barsacq (Jacques), Alfred Schieske (Kessler), Michel Etcheverry (Ludovic), Davide Tonelli (barista), Henri Lambert (Louis), Albert Dinan (Cadix), Albert Rémy (Victor), Bernard Musson (prigioniero liberato), Benno Hoffmann (Otto), Christian Brocard (venditore di giornali), Jean Verner (soldato del Kommandatur), Michel Arène, Serge Frédéric, Louis Lalanne
Fotografia/Photography: Roger Fellous
Musica/Music: Louiguy
Costumi/Costume Design: Georgette Fillon
Montaggio/Editing: Boris Lewin
Suono/Sound: Georges Mardiguian
Produzione/Production: Jonia Film, Films Gibé, Paris, Franco London Film, Paris, UFA Film - Hansa, Hamburg
Distribuzione/Distribution: Indipendenti Regionali
censura: 33344 del 08-11-1960
Altri titoli: Il passaggio del Reno, The Crossing of the Rhine, Le passage du Rhin
Trama: Nella primavera del 1940 l'esercito francese viene travolto dalla Wehrmacht; lunghe file di prigionieri francesi vengono così avviate verso i campi di prigionia nella Germania nazista. Su un ponte che attraversa il Reno s'incontrano per caso due francesi, molto diversi per condizioni ed idee: Jean Durrieu, un brillante giornalista, convinto interventista, e Roger Balland, un mite pasticcere senza particolari ambizioni. I due vengono mandati in una fattoria e mentre Roger si adatta presto, fraternizzando coi contadini tedeschi, Jean non fa altro che pensare alla fuga. Un giorno infatti Jean riesce a scappare, riparando in Inghilterra per riprendere la lotta. Roger invece via via che il tempo passa si trova sempre meglio nel paesetto tedesco, dove la vita si fa sempre più difficile ma dove tutti gli sono amici. Stringe un'affettuosa relazione con Helga, una ragazza rimasta sola, la quale vede in Roger l'unico sostegno ed aiuto. Finita la guerra, a Parigi la vita ha ripreso un ritmo normale. Jean è di nuovo con la sua compagna Florence ed è divenuto direttore del suo giornale. Ma improvvisamente la sua situazione si fa difficile: si scopre, infatti, che Florence è stata una collaborazionista dei nazisti. Jean si dimette dal giornale per rimanerle accanto, ma la donna si allontana spontaneamente, spaventata da una vita di povertà. Anche Roger è tornato a Parigi, ma la moglie non gli dimostra alcun affetto. Egli decide allora di ritornare nel paesetto tedesco, per andare a vivere con i suoi amici d'oltre Reno.

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